Cosa sono e come funzionano gli Instant Buyer immobiliari

L’acquisto (o la vendita) di una casa non è uno scherzo. Si tratta di un investimento importante, forse il più importante che una persona di reddito medio si trova ad effettuare nel corso della propria vita.

Proprio per il loro valore e la loro complessità, però, le transazioni immobiliari tradizionali sono spesso, come contropartita, lente e stressanti, per via di:

  • complessità burocratiche legate alla valutazione dell’immobile e all’accertamento della regolarità urbanistica e catastale
  • promozione dell’immobile
  • lungaggini relative all’ottenimento di un mutuo

Naturalmente, il fatto di affidarsi a un buon professionista aiuta molto ad alleggerire lo stress di una compravendita immobiliare e ad accorciare i tempi di vendita.

Tuttavia, la velocità e la trasparenza che i consumatori si aspettano dai servizi on demand cui si sono abituati negli ultimi 10 anni, pongono oggi delle sfide importanti al processo tradizionale.

Ed è qui che entrano in gioco gli Instant Buyer…

Cos’è un Instant Buyer?

Avete mai sentito parlare di Casavo – in Italia – o di operatori come Opendoor, Offerpad, Nested o Zillow Offers all’estero? Quest’ultimo è il servizio di instant buying messo a punto dal principale portale immobiliare degli Stati Uniti, un vero e proprio colosso del mondo delle tecnologie digitali applicate all’immobiliare, che ha quindi coniugato l’offerta di due servizi: da un lato la promozione online degli immobili, dall’altro l’acquisto istantaneo, con il risultato di un importante processo di convergenza tra settore immobiliare tradizionale e tecnologia.

Tutti questi operatori possono definirsi ‘iBuyers‘ ovvero, letteramente ‘acquirenti istantanei‘. Il termine ‘istantaneo’ si riferisce al fatto che queste aziende riescono a fornire un’offerta su un immobile più rapida rispetto a quella ottenibile tramite un tradizionale processo di compravendita immobiliare.

La valutazione della proprietà da parte degli iBuyers avviene online ed è un processo istantaneo, o quasi, che fa uso di machine learning e tecnologie di intelligenza artificiale. In pratica gli instant buyers utilizzano i dati raccolti online sul mercato immobiliare tramite le proprie piattaforme e, attraverso sofisticati algoritmi, fanno un’offerta veloce al venditore (in genere nell’arco di 24 ore), proponendosi di acquistare l’immobile in un tempo altrettanto rapido (nell’arco di 30 giorni di solito), ma a sconto, per poi rimetterlo sul mercato (una volta ristrutturato, eventualmente).

Le caratteristiche degli iBuyers sono quindi:

  • rapidità e zero stress
  • acquisto a sconto
  • tecnologia

Gli iBuyers costituiscono un’opportunità o una minaccia per gli operatori tradizionali?

Come per tutte le innovazioni che arrivano nel mondo del business, la risposta a questa domanda dipende dalla reazione che gli operatori tradizionali assumono di fronte alla novità.

Gli instant buyers non sono la panacea di tutti i mali e sarà il tempo a decretare il successo o l’insuccesso di questo nuovo modello. Ma ESISTONO e potrebbero costituire un’opportunità per gli operatori tradizionali.

L’atteggiamento da ‘struzzo’ di chi mette la testa sotto la sabbia per far finta che attorno a lui nulla sia cambiato non è mai stato producente. Al contrario, una buona strategia per gli operatori tradizionali potrebbe essere quella di individuare delle sinergie con questi player, che come acquirenti ‘veloci’ potrebbero necessitare di un professionista che proponga loro clienti venditori che hanno bisogno di liquidità immediata.

Del resto, realtà come Casavo, in Italia, collaborano già con un buon numero di agenzie immobiliari, proponendo un programma di partnership consultabile direttamente sul sito.

Precisiamo inoltre che, come già detto sopra, la compravendita di un immobile rimane la più grande singola transazione finanziaria intrapresa dalla maggior parte degli Italiani. Ragione per cui è difficile che l’elemento umano di consulenza venga del tutto sostituito.

Se ti interessa l’argomento, ti consigliamo un articolo di approfondimento: Se gli iBuyer diventano agenti e gli agenti diventano iBuyer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts