Cambiare la categoria catastale di un immobile è un’operazione obbligatoria per legge che può però risultare molto complessa per un normale cittadino. Abbiamo visto in un precedente articolo quali sono le modalità e le tempistiche per cambiare la categoria catastale di un immobile. Ma quanto costa questa operazione?

Vediamo quello che c’è da sapere:

Come calcolare i costi

Cambiare la categoria catastale di un immobile comporta dei costi. Occorre fare due importanti premesse: la prima è che i costi burocratici cambiano da comune a comune; la seconda è che i costi di eventuali interventi edilizi dipendono naturalmente dalla tipologia degli interventi e dalla loro portata.

Possiamo comunque dare un’indicazione dei costi da sostenere, quantificabili in questo modo:

  • Oneri e costi per diritti di segreteria, diversi da comune a comune: si parte da 80 e si arriva a circa 350 euro. Ogni comune prevede regole specifiche e si tratta di costi burocratici
  • Costo del tecnico (geometra, architetto, ingegnere) per le pratiche catastali: da 300 a 750 euro; anche in questo caso molto dipende dal singolo tecnico
  • Costo di eventuali opere murarie: da 50 a 400 euro al metro quadro. Potrebbero anche non essere necessarie, anche in questo caso sono cifre indicative

Costi indicativi che danno un’idea delle spese da sostenere, ma che ovviamente variano in maniera importante da abitazione ad abitazione in base a dimensioni, tipo di intervento, destinazione d’uso e molto altro ancora.

In caso di mancata dichiarazione di un cambio d’uso o di interventi murari realizzati, le sanzioni partono da 5.160 euro ed arrivano fino a dieci volte tanto, cioè 51.600 euro. Un motivo in più per essere perfettamente in regola con quanto richiesto dal catasto.

In ogni caso, ora si ha una panoramica un po’ più chiara circa il funzionamento della categoria catastale e di un suo eventuale cambio, ma ricordiamo che il ruolo fondamentale è ricoperto dal professionista a cui ci si rivolge. Il suggerimento è quello di rivolgersi a più di uno e far realizzare un preventivo dei costi da sostenere e scegliere poi confrontandoli, non solo dal punto di vista economico ma anche per quanto riguarda le tempistiche, i suggerimenti tecnici e la competenza percepita da ogni professionista.

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