Casavo compra Realisti.co: Proptech verso la concentrazione

Continua il trend di aggregazione e concentrazione nel settore dei servizi digitali legati all’immobiliare. Questa volta i protagonisti sono Realisti.co – l’azienda che ha sviluppato il servizio per la creazione di tour virtuali agli immobile da parte di operatori professionali – e Casavo, l’instant buyer immobiliare italiano.

Di recente, infatti, il settore Proptech – chiamiamolo così per esigenze di semplificazione, anche se si tratta di un termine ‘ombrello’ che include diverse categorie – ha vissuto un certo fermento. Dopo l’ingresso di Cerved nel settore dei portali, l’acquisizione da parte di Idealista di alcuni gestionali e l’acquisizione di Idealista e Casa.it da parte di un fondo svedese è stata la volta di Casavo – che è un instant buyer, ovvero un operatore che si occupa di acquistare a sconto, ristrutturare e rimettere sul mercato immobili residenziali, garantendo al venditore una transazione senza stress e la liquidità nell’arco di 30 giorni. Per conseguire i propri obiettivi di crescita, infatti, Casavo ha acquistato Realisti.co. Il valore dell’operazione non è stato divulgato, ma è sicuramente un ulteriore segnale del fermento che sta interessando il settore.

Per esperti e commentatori, il Proptech sta vivendo né più né meno il normale ciclo di vita di qualsiasi settore: a una fase iniziale di proliferazione di soggetti segue una fase di consolidamento e selezione. Questa seconda fase però anziché essere arrivata con gradualità è stata molto velocizzata dall’avvento del Covid e da tutte le misure prese dal Governo come precauzione. A prescindere dalle tempistiche, però, una cosa è certa: è finita l’era pioneristica degli improvvisatori. Il settore delle tecnologie digitali applicate all’immobiliare richiede ora notevoli investimenti e notevoli competenze.

Il risultato dell’operazione, pur mantenendo Realisti.co indipendente, sarà
una realtà che impiegherà complessivamente circa 170 persone (le oltre 150 di Casavo, cui si aggiungono le 15 di Realisti.co. Abbiamo chiesto un commento sull’acquisizione ad Edoardo Ribichesu, CEO & Co-Founder di Realisti.co per farci raccontare come è andata e quali saranno obiettivi e orientamenti strategici di Realisti.co in questa nuova fase.

“Siamo felici di entrare nella grande famiglia Casavo – ha commentato Ribichesu – un passo importante di un percorso verso obiettivi ancora più ambiziosi. Unendo il nostro know-how tecnologico all’ecosistema di Casavo, proporremo agli agenti immobiliari un’offerta congiunta di servizi innovativi che li aiuteranno ad affrontare con successo le sfide del mercato. Grazie a questa integrazione potremo essere più efficaci nel portare il nostro contributo all’innovazione del mercato immobiliare”.

Realisti.co è stata finora una società indipendente che ha rivolto i propri servizi alle agenzie immobiliari. E continuerà a farlo, esattamente come in passato, anche se essere acquisita da un iBuyer, un operatore che effettua investimenti immobiliari a livello industriale e il cui ingresso nel settore immobiliare ha avuto effetti disruptive, potrebbe destabilizzare la clientela abituale di Realisti.co, cioè le agenzie immobiliari stesse.

Ribichesu ci tiene a rassicurarle, precisando che poco o nulla cambierà nel rapporto coi clienti, e che, anzi, le agenzie potranno beneficiare di questa nuova unione e dei maggiori investimenti in ricerca e sviluppo ad essa collegati, che consentiranno di migliorare l’esperienza di ricerca dell’immobile da parte del cliente finale.

“L’anima di Realisti.co rimane e rimarrà esattamente come la conoscono i nostri affezionati clienti, tutto il Team si impegnerà a rispondere alle esigenze delle Agenzie Immobiliari che soprattutto dopo il lockdown stanno lavorando in un mercato immobiliare in cambiamento. Tutti gli Agenti Immobiliari che non hanno ancora provato le visite virtuali Realisti.co potranno attivare la prova gratuita del servizio e consultare i piani di abbonamento visibili sul sito”.


Quello dei virtual tour è un servizio che ha riscosso un notevole successo negli ultimi anni, un successo acuitosi in maniera particolare in seguito agli sviluppi causati dall’epidemia di Coronavirus. Ribichesu spiega che “nel periodo in cui tutti noi eravamo costretti a casa, le visite virtuali di Realisti.co sono diventate indispensabili, una concreta necessità per tutti gli Agenti Immobiliari che hanno voluto intensamente continuare a fare il proprio lavoro. Anche oggi che, per fortuna, i contatti coi clienti sono consentiti, le visite virtuali si sono radicate nel modus operandi delle Agenzie e ancor più nell’esperienza di acquisto dei consumatori, abituati a poter visitare comodamente da casa “ogni” immobile sul mercato”.

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