Case tipiche regionali: quali sono e quanto costano?

Quanto costano le abitazioni tipiche?

Il patrimonio immobiliare italiano è ricco di tipicità regionali. Si tratta di abitazioni che hanno sviluppato uno stile unico, tipico ed esclusivo di una particolare regione o territorio e la loro architettura riflette le condizioni climatiche, territoriali e storiche del luogo di appartenenza.

Ci sono molti esempi di case tipiche nel nostro paese: dammusi, masserrie, trulli, sassi, baite… Ma quanto costa acquistare un’abitazione tipica? Per chi volesse una soluzione abitativa diversa dall’appartamento in città o dalla classica villetta, o per chi invece è alla ricerca di una seconda casa vacanza in un contesto suggestivo o è alla ricerca di un immobile particolare con finalità di investimento, su www.wikicasa.it ci sono interessanti possibilità a seconda del budget a disposizione.

Chalet e Baite

Sono le tipiche abitazioni montane e si trovano in tutte le regioni attraversate dall’arco alpino, dalle Valle d’Aosta al Friuli Venezia Giulia, e in alcune località dell’Appennino. Generalmente si tratta di costruzioni in legno o realizzate con pietra locale, dal soffitto spiovente per resistere alle abbondanti nevicate.

Per una baita i prezzi medi si aggirano intorno ai 150 mila euro per immobili di 100 metri quadri. Oltre alla dimensione e allo stato dell’immobile ad influire sul prezzo finale è ovviamente la località in cui sono ubicati. Il prezzo aumenta se cerchiamo una soluzione in una località sciistica e turistica, ad esempio per uno chalet trilocale a Livigno il prezzo supera i 350 mila euro.

Trulli

È un’abitazione in pietra dalla caratteristica struttura conica tradizionale della Puglia centro-meridionale. Particolarmente famosi sono quelli di Alberobello. In origine i trulli erano utilizzati come semplici abitazioni degli agricoltori, mentre oggi sono sempre più ricercati e utilizzati come casa vacanza o ristrutturati per farne alberghi diffusi o resort.

I prezzi oscillano in base allo stato della costruzione: si possono trovare piccoli edifici da ristrutturare per i quali bastano cifre anche inferiori ai 100 mila euro, oppure con un investimento di 200/300 mila euro è possibile acquistare un complesso di trulli da restaurare. Per le abitazioni in ottimo stato invece, spesso oggetto di opere di recupero con materiali originali, si devono spendere cifre decisamente superiori, circa 500 mila euro. A questo link trovi una selezione di case indipendenti e rustici in vendita in provincia di Brindisi.

Masserie

La masseria è una costruzione in pietra e/o in mattoni costituita da più edifici rurali tipica dell’Italia Meridionale, in particolare della Puglia. Sono generalmente più costose rispetto ai trulli, e ciò è dovuto soprattutto alle maggiori dimensioni che superano spesso i 400 metri quadri. Negli ultimi anni sono state inoltre protagoniste di un’importante rivalutazione: molte di queste sono state trasformate in resort e ristoranti di pregio, apprezzati da una clientela sempre più internazionale e vengono scelti per ospitare matrimoni e cerimonie. Per una masseria in media si devono spendere 400 mila euro, ma i prezzi salgano facilmente oltre il milione per le costruzioni di dimensioni maggiori immerse nella campagna circondate da uliveti.

Dammusi

Questa tipica casa siciliana è originaria dell’isola di Pantelleria. È caratterizzata dalla copertura a cupola e dalla struttura in pietra lavica. Si trovano soluzioni tra i 100 e i 200 mila per un dammuso di piccole dimensioni (inferiori a 100 mq), per salire oltre il milione di euro per le abitazioni di ampie metrature con terreno di proprietà annesso. A questo link trovi una selezione di dammusi in vendita a Pantelleria.

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