Bonus vacanze 2021 e affitti brevi: tutto quello che c’è da sapere

Sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata una guida completa al Bonus vacanze 2021, aggiornata alle ultime indicazioni del Decreto Sostegni bis.

Infatti, sono ancora molti gli italiani che lo scorso anno hanno richiesto e ottenuto il bonus vacanze 2020 senza averlo ancora utilizzato.

Il decreto Sostegno Bis ha così introdotto la possibilità di utilizzare il bonus vacanze anche presso agenzie di viaggio e tour operator, e non più solo presso strutture aderenti all’iniziativa. Tuttavia, rimangono ancora esclusi dal bonus vacanze gli affitti brevi.

In questo articolo vediamo come funziona, come richiedere e a chi spetta il bonus vacanze 2021.

Bonus vacanze 2021: cos’è?

Il bonus vacanze è una misura introdotta insieme a quelle del Decreto Rilancio (DL n.34 del 19 maggio 2020), e prevede un contributo fino a 500 euro da spendere per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e B&B in Italia. Oltre a queste strutture, il Decreto Sostegni Bis con il DL del 25 maggio 2021, n.73  è stata introdotta la possibilità di spendere il bonus vacanze per il pagamento dei servizi offerti dalle agenzie e tour operator.

In particolare, era possibile richiedere il bonus vacanze dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, per poterlo utilizzare nel periodo tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Le famiglie a cui era consentito richiedere il bonus vacanze dovevano possedere un ISEE inferiore a 40.000 euro. L’importo del bonus varia a seconda della composizione del nucleo familiare:

  • per famiglie composte da 3 o più persone: bonus di 500 euro
  • per nuclei di 2 persone: bonus di 300 euro
  • per nuclei di una persona: bonus di 150 euro

Come funziona il bonus vacanze 2021

Il bonus vacanze viene erogato per l’80% sotto forma di sconto sull’importo dovuto al fornitore del servizio turistico, mentre il restante 20%, sottoforma di detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2020 o 2021 (in funzione dell’anno in cui è avvenuto l’utilizzo), che dovrà essere presentata dal componente del nucleo familiare che ha usufruito dello sconto.

Lo sconto sul corrispettivo del servizio turistico viene poi recuperato dal fornitore dei servizi sotto forma di credito di imposta, utilizzabile solamente in compensazione mediante modello F24, con facoltà di successive cessioni a terzi, anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, e da istituti di credito o intermediari finanziari. Il credito d’imposta non ceduto viene usufruito dal cessionario con le modalità previste per il soggetto cedente.

Naturalmente prima di utilizzare il bonus è necessario verificare che il fornitore del servizio turistico che aderisce all’iniziativa accetti l’agevolazione.

Il bonus vacanze può essere utilizzato in un’unica soluzione e da un solo componente del nucleo familiare, eventualmente anche diverso da quello che ha effettuato la richiesta. Infatti, non è necessario che il bonus venga utilizzato per una vacanza con la presenza del soggetto che ne ha fatto richiesta: possono essere presenti anche solo alcuni familiari.

Bonus vacanze 2021: come usufruirne

Come detto in precedenza, avendo presentato richiesta dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, è possibile utilizzare il bonus vacanze entro il 31 dicembre 2021.

Ma come si fa la richiesta?

La richiesta per ottenere il bonus vacanze poteva essere fatta attraverso l’app IO se in possesso di SPID o Carta d’Identità Elettronica.

Una volta che la richiesta veniva accolta con esito positivo, la stessa app IO provvedeva a comunicare l’attivazione del bonus, presente nell’applicazione con un codice univoco e un QR Code.

Nella sezione “Pagamenti” presente all’interno dell’applicazione è possibile visualizzare l’importo spettante e la data entro la quale poter utilizzare il bonus. 

Per poter usufruire del bonus, al momento del pagamento dell’importo dovuto per il servizio turistico, sarà necessario comunicare al fornitore il proprio codice fiscale e il codice univoco assegnato o, in alternativa, il QR code.

Una volta ricevuti questi dati, il fornitore del servizio dovrà provvedere a inserirli, insieme all’importo del corrispettivo dovuto, nell’apposita sezione della procedura web presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i seguenti passaggi: “La mia scrivania > Servizi per > Comunicare”.

Strutture che aderiscono all’iniziativa del bonus vacanze 2021

Sono numerose le strutture presso cui è possibile utilizzare il Bonus Vacanze 2021, tra cui:

  • Alberghi, resort, motel, aparthotel, pensioni (codice Ateco 55.10.00)
  • Villaggi turistici
  • Ostelli della gioventù
  • Rifugi di montagna
  • Colonie marine e montane
  • Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole
  • Attività delle agenzie di viaggio
  • Attività dei tour operator

Inoltre, è interessante specificare che il bonus è valido anche se il soggiorno si estende anche oltre il periodo previsto, purché comprenda almeno un giorno tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Tuttavia, nonostante le strutture che aderiscono siano numerose, rimangono esclusi dal bonus vacanze gli affitti brevi, le case vacanze private, le locazioni turistiche gestite da property manager specializzati e gli acquisti effettuati tramite i portali per le prenotazioni online. Questo potrebbe essere svantaggioso visto l’aumento dell’ultimo anno delle richieste di affitti brevi in località turistiche per poter fare anche smart working.

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