
Vuoi far ristrutturare la casa e stai pensando anche al rifacimento dei bagni? Vediamo quali costi potresti affrontare e di quali bonus fiscali potresti godere!
Costi ristrutturazione bagni: consigli per risparmiare non rinunciando alla qualità
Per risparmiare sui costi del rifacimento dei bagni, senza rinunciare alla qualità, ci vogliono inventiva, manualità e capacità di considerare soluzioni già pronte. Occorre anche scegliere materiali semplici da installare e interventi che non siano troppo invasivi. Meglio non spostare impianti e attacchi, così non bisognerà né rifare il massetto, né intervenire sulle tubazioni. I sanitari vanno scelti compatibilmente con la posizione degli scarichi già esistenti. Si consiglia l’uso di prodotti preassemblati: box doccia monoblocco o mobili da bagno pronti all’uso.
Ristrutturazione bagno prezzi: fattori che hanno un’influenza
Sui costi di rifacimento dei bagni, influiscono come sempre vari fattori. Ovviamente, vanno considerate le dimensioni: più la stanza è grande, più la ristrutturazione sarà economicamente onerosa. Ci sono poi i materiali: i rivestimenti di design, le ceramiche pregiate, i sanitari sospesi e le rubinetterie di marca fanno salire notevolmente i costi del rifacimento dei bagni. Pensiamo anche alla tipologia d’intervento: se faremo soltanto sostituire le piastrelle e i sanitari, spenderemo di meno. Saliranno le spese nel caso in cui volessimo intervenire sull’impianto idraulico.
I costi di rifacimento dei bagni aumentano ovviamente quando si aggiungono personalizzazioni: idrogetti, cromoterapia, vasche idromassaggio, finiture decorative…
Pensiamo anche allo stato di fatto della toilette: farne ristrutturare una alquanto datata comporterà problemi strutturali (umidità, perdite d’acqua). Ciò si tradurrebbe in ulteriori spese per le riparazioni.
Ristrutturazione bagno completo: prezzi aggiornati al 2025
Definiamo ora i costi probabili del rifacimento dei bagni nel 2025. Per una toilette di circa 5-6 mq con finiture di fascia media, le spese previste oscillano tra i 10 000 € e i 15 000 €. Se si opta per i materiali pregiati e le personalizzazioni di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, i costi per il rifacimento dei bagni possono anche superare i 20 000 €. Lo stesso dicasi per una toilette di dimensioni superiori alla media.
Costi rifacimento bagni: bonus e detrazioni fiscali del 2025
All’inizio, abbiamo accennato ai bonus fiscali sui costi per il rifacimento dei bagni. Nel 2025, è infatti possibile richiedere una detrazione IRPEF del 50% sulla spesa complessiva. Essa si applica a un massimo di 96 000 €. La detrazione deve essere ripartita in quote annuali nell’arco di 10 anni. Questo bonus è quello previsto per tutte le ristrutturazioni edilizie negli immobili residenziali.
L’aliquota al 50% vale per le abitazioni principali. Per le seconde case, scende al 36%.
Se il bonus ristrutturazioni sarà riconfermato per gli anni successivi, nel 2026 e nel 2027 potremo richiederlo, ma con significative variazioni. Infatti, l’aliquota scenderà al 36% per le prime case e al 30% per le abitazioni secondarie.
L’agevolazione si applica alla ristrutturazione del bagno per interventi di manutenzione straordinaria. Riguarda quindi l’installazione di nuovi impianti idraulici e tutti gli interventi di rinnovamento, messa a norma e rifacimento.
Erica Gazzoldi è giornalista pubblicista, insegnante e blogger. Ha conseguito una laurea magistrale all’Università degli studi di Pavia in Filologia, letterature e storia dell’antichità. Si è diplomata in Scienze Umane presso la Scuola Superiore IUSS nella stessa città. Scrive racconti, poesie e romanzi brevi. È appassionata di lingue straniere e ha frequentato corsi estivi di ceco presso l’Univerzita Karlova di Praga. Ha collaborato con diverse riviste cartacee e online.
Grazie a Wikicasa, si è appassionata al mondo immobiliare.
