Situato nel cuore della città di Roma, il quartiere di San Lorenzo si contraddistingue per il suo fascino bohémien e per la sua vivacità artistica. Denominato anche “quartiere degli studenti”, è sede della prestigiosa Università Sapienza di Roma ed ospita migliaia di studenti da tutta Italia e dal mondo. Ben collegato con tutte le parti della città, il quartiere è meta di svago e si distingue per le sue botteghe vintage ed i negozi di artigianato locale. Grazie alla sua vitalità, San Lorenzo si qualifica tra i quartieri più caratteristici ed affascinanti della Capitale.

In questo articolo seguiremo la storia del quartiere e l’evoluzione di quest’ultimo nel corso degli anni.

San Lorenzo: la storia

Il quartiere di San Lorenzo nasce nella seconda metà dell’Ottocento, pochi anni dopo la proclamazione di Roma capitale d’Italia; fu proprio in seguito a quest’evento che vennero messi in atto i piani per la riurbanizzazione della Città e il quartiere San Lorenzo fu presto destinato ad accogliere operai, artigiani e ferrovieri provenienti dal centro e dal sud Italia. La sua vicinanza alle fabbriche più importanti e la presenza dello Scalo Merci contribuirono a rendere il quartiere una zona popolare e colorita.

Nei primi anni del 900, la chiesa ebbe un ruolo fondamentale per la vita sociale dei suoi abitanti, quest’ultima costituiva infatti un vero e proprio centro di aggregazione in quella che era una realtà caratterizzata da una forte insoddisfazione sociale, sentimento che portò ad un atteggiamento ribelle da parte degli abitanti del quartiere.

Durante il Secondo Conflitto Mondiale, il quartiere di San Lorenzo fu colpito duramente dai bombardamenti e la ricostruzione dello stesso fu lenta e difficile. Nel dopoguerra, San Lorenzo continuò a mantenere il titolo di quartiere popolare, un quartiere in cui tutt’oggi si conservano le memorie e l’orgoglio romano. Nel tempo San Lorenzo iniziò a cambiare fisionomia: fu proprio in quella che era l’Italia degli anni sessanta che iniziarono a trasferirsi artisti, artigiani, scrittori e intellettuali ed esponenti del settore cinematografico. Tuttavia il quartiere non perse mai lo spirito popolare che lo ha sempre contraddistinto.

San Lorenzo oggi

Sede dell’Università degli Studi Sapienza di Roma, il più grande ateneo di Europa, oggi San Lorenzo è famosa per essere la zona universitaria della Capitale; oltre agli studenti, il quartiere è animato da artisti ed artigiani, i quali, restituiscono al quartiere un taglio tradizionale ma innovativo, ricco di storia e di divertimento.                       

Posizionato tra le due principali stazioni ferroviarie della città, Termini e Tiburtina, il quartiere si caratterizza per diverse tipologie di abitazioni in grado di soddisfare ogni esigenza: dalle case umbertine del XIX secolo alle dimore con ballatoio, dai villini agli appartamenti più moderni.

L’attiva presenza di studenti e la sua posizione strategica, collocano il quartiere tra le zone più interessanti della città in cui investire. Vista il nostro sito, troverai centinaia di annunci di altissima qualità e potrai selezionare la casa giusta per te in maniera veloce ed immediata.

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