Voltura luce e voltura gas: come gestire i contratti durante un trasloco

Quando si organizza un trasloco sono molte le cose a cui pensare: il trasporto di mobili e beni personali, l’acquisto di articoli per la nuova abitazione, l’apertura, la chiusura o la voltura dei contratti energetici sono solo alcune di queste.

Difatti spostarsi da una casa ad un’altra può portare a notevole stress e alla necessità di informarsi sulle diverse alternative disponibili, come la voltura gas in sostituzione alla stipulazione di un nuovo contratto. In particolare con quest’ultima soluzione è possibile risparmiare tempo ed eseguire un cambio di intestazione in soli quattro giorni, entrambi vantaggi che attirano tanti consumatori. Inoltre tra i benefici della voltura c’è anche la mancata necessità di interrompere l’erogazione dell’energia o di disattivare il contatore.

Cos’è la voltura

In primo luogo è fondamentale comprendere cos’è la voltura al fine di poterla scegliere come valida alternativa secondo le proprie esigenze. Infatti con questo termine viene definito il cambio di intestatario di un contratto energetico, come luce o gas, senza la chiusura di quest’ultimo. Certamente questo dettaglio è fondamentale per comprendere quali siano gli effettivi vantaggi della voltura. Tra questi ci sono:

  • risparmio economico, perchè si eliminano i costi di apertura e chiusura di un contratto
  • rapidità delle tempistiche, in quanto il contatore non deve essere sostituito o disattivato
  • facilità di passaggio dell’intestazione del contratto attraverso semplici step

Come funziona la voltura luce

La voltura luce viene richiesta sempre più spesso, grazie ai suoi numerosi vantaggi e alla facilità di effettuarne la richiesta. Al fine di svolgere il procedimento correttamente sono necessari alcuni dati, come:

  • informazioni sui nuovi e sui precedenti intestatari, come il codice fiscale, l’email, l’indirizzo e la carta d’identità
  • il titolo di possesso e i dati catastali dell’immobile
  • il codice POD
  • la lettura del contatore e la potenza in kW presenti nell’ultima bolletta
  • le modalità di pagamento richieste, ad esempio tramite bollettino fiscale

Per richiedere la voltura è sufficiente preparare la documentazione, pagare il costo del cambiamento dell’intestazione e, nel caso del proprietario/ inquilino, firmare il nuovo contratto. Inoltre, a differenza del subentro, non è necessario cessare il contratto precedente, quindi è possibile ottenere la formula vantaggiosa precedentemente applicata dal fornitore. In alternativa si possono richiedere nuovi preventivi.

Tempistiche della voltura

I tempi di voltura gas e luce possono cambiare notevolmente a seconda del fornitore. Soprattutto nel caso del cambio di intestazione del contratto gas, questi tempi possono essere notevolmente ridotti. Dopo aver inviato la domanda di voltura possono trascorrere due giorni lavorativi, entro i quali viene comunicata l’accettazione o il rifiuto della richiesta.

Dopo questo tempo sono necessari altri due giorni al fine di registrare la voltura, quindi le tempistiche possono essere solo di quattro giorni nei casi più rapidi.

Nonostante questo è però consigliabile informarsi anticipatamente sui documenti necessari e il procedimento per effettuare la domanda correttamente. A questo link si possono trovare ad esempio informazioni sul Servizio Elettrico Nazionale, ma in alternativa è possibile contattare direttamente il fornitore desiderato per ogni curiosità.

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