Sostenibilità, gestione degli spazi, tecnologia integrata: ecco cosa abbiamo imparato al Fuorisalone2021

Dopo un anno di stop a causa della pandemia, si è tenuta a Milano una nuova edizione del Salone Internazionale del Mobile, la più importante fiera del settore casa-arredamento a livello mondiale.

Quella di quest’anno è stata sicuramente un’edizione speciale. Intanto perché si è tenuta in autunno – dal 5 al 10 Settembre – contrariamente al solito calendario primaverile. Ma soprattutto perché si è parlato tanto – e con un’attenzione diversa – di futuro.

Quella del 2021 è stata l’edizione della ripresa, che ha portato una ventata di ottimismo e di odor di ripartenza a uno dei settori di punta dell’economia italiana.

Abbiamo fatto un giro al Fuorisalone – l’insieme di mostre, installazioni e talk che accompagnano il Salone del Mobile in varie zone di Milano, prima tra tutte il Distretto del Design intorno a via Tortona – da sempre fucina-laboratorio di nuove tendenze e terreno fertile di spunti e approfondimenti sui temi caldi del design.

Ecco cosa abbiamo visto (e imparato) in giro per il Fuorisalone2021

ArchiProducts – In zona Tortona, ArchiProducts Milano mette in scena insieme a 60 brand internazionali selezionati “Future Habit(at)”, uno showroom che espone le soluzioni più interessanti di tecnologia integrata al design anticipando gli scenari che interpretano l’abitare del futuro. Nella progettazione degli spazi del futuro l’obiettivo non è solo distanziarci tavoli coworking, pareti abitabili e i cosiddetti ‘spazi cocoon‘: archi abitabili che ospitano uomini e tecnologia, oblò interattivi con cuffie e tablet, rivestimenti a parete che diventano architetture abitabili, e isole ufficio negli ambienti più ampi. In questi ambienti la tecnologia si dematerializza, facendosi sempre più silenziosa e integrata, spoglia delle interfacce tradizionali.

La cucina diventa intelligente, con frigoriferi e forni smart, piani e cassetti interattivi con moduli magnetici che si incorporano e scorporano secondo le esigenze del momento, come pezzi di un puzzle; semplici pannelli di legno con display touch diventano interfacce per sistemi domotici.

Lato illuminazione BTicino reinventa scenari domestici diurni e notturni, all’insegna del comfort e della sostenibilità. Un sistema di illuminazione integrato con Alexa che alle parole ‘Alexa, io esco’ chiude le tende, abbassa le tapparelle, spegne le luci, mette in standby i vari elettrodomestici, a seconda della configurazione installata.

Gaia @Base Milano

Luke Jerram – artista britannico che ha creato una serie di progetti artistici che hanno entusiasmato e ispirato persone in tutto il mondo – ha creato Gaia, un’installazione del diametro di 6 metri, sospesa e illuminata dall’interno, che presenta immagini NASA dettagliate a 120 dpi della superficie terrestre. Gaia offre l’opportunità di vedere il nostro pianeta fluttuare in tre dimensioni e di sperimentare il cosiddetto Overview Effect, la sensazione percepita dagli astronauti guardando la Terra dallo spazio per la prima volta. Un cambio di prospettiva che lascia un senso di estasi per il pianeta, accompagnato da una profonda comprensione dell’interconnessione di tutti gli esseri viventi e un rinnovato senso di responsabilità nei confronti della cura dell’ambiente. 

L’opera è anche uno specchio del periodo che stiamo vivendo. Alla luce della pandemia di COVID-19, Gaia fornisce una nuova prospettiva sul nostro posto nel Pianeta Terra: la consapevolezza che tutte le comunità sono interconnesse e della responsabilità che abbiamo di prenderci cura gli uni degli altri.

Ikea Temporary Home @Base Milano

Per Ikea “il futuro è un luogo vitale, che vive del nostro pensiero presente e della nostra esperienza attuale: è la nostra capacità di cambiare costantemente l’oggi per costruire il domani”. Ikea declina il concetto di futuro in termini di sostenibilità con un approccio che è al contempo concreto e visionario e affronta tematiche contemporanee come:

  • il riciclo e riutilizzo dell’acqua
  • l’uso sostenibile dell’energia
  • l’utilizzo di materiali ecosostenibili
  • il riutilizzo degli arredi
  • la sperimentazione di nuovi metodi di conservazione

A questo proposito, Ikea ha realizzato un vero e proprio esperimento sociale, realizzando una Temporary Home in cui alcuni giovani designer hanno vissuto per una settimana proponendo visioni sui futuri modi di abitare gli spazi domestici , condividendo ricerche, tendenze e progetti di design tra di loro e con il pubblico.

Gabetti ShortRent – Inaugurazione Showroom @Brera Contract

Gabetti Short Rent, proptech company attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso, quotata sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana – sarà presente al Fuorisalone di Milano in occasione dell’inaugurazione del nuovo show room di Brera Contract, durante la quale l’architetto e designer pugliese Vincenzo del Monaco presenterà “Cento sTORIe, dieci anni di Tori e varia umanità”, un’esposizione tra arte e gastronomia.

“Per Milano e i milanesi”, dichiara Emiliano Di Bartolo, a.d. di G Rent S.p.A, “il Fuorisalone rappresenta un appuntamento di grido, una tappa immancabile da molti anni, e dal momento che, pur operando in tutto il mondo con i nostri immobili di lusso, siamo un’azienda con base nel capoluogo meneghino, non potevamo lasciarci sfuggire quest’occasione per dare il nostro contributo allo sviluppo e alla crescita dell’arte in tutte le sue declinazioni, dalla scultura alla gastronomia, specialmente nel post pandemia”.

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