Single Day: qual è il rapporto dei single italiani con la casa?

Da qualche anno – merito di Alibaba, gigante cinese dell’e-commerce, nonché primo competitor di Amazon – l’11 Novembre è il Single Day, una festività commerciale pensata per i ‘non-accoppiati’ di tutto il mondo, in cui i brand offrono sconti e offerte simili a quelle del Black Friday.

La data della ricorrenza non è stata scelta a caso: 11.11 infatti è l’unica data del calendario che mette in fila l’1, il numero dell’individualità.

Ma qual è in Italia il rapporto dei single con la casa e come è cambiato nel corso degli anni?

Secondo uno studio di Tecnocasa che ha considerato single, divorziati, separati e vedovi, nel 2021 per questa categoria riassumibile nella classe ‘Single’ aumenta la propensione all’acquisto rispetto all’affitto. I single quindi aspettano sempre meno di trovare l’anima gemella per cercare casa e preferiscono fare da sé.

Se infatti nel 2020 solo il 67,7% dei single che si rivolgevano alle agenzie era interessato all’acquisto, nel primo semestre del 2021 questa percentuale sale al 70% (col restante 30,0% che ha preso casa in affitto). La componente acquisto insomma sta conquistando ancora più rilevanza rispetto agli affitti, anche per i single.

Tipologie residenziali: che case acquistano i single?

Il trilocale rimane la tipologia preferita con il 37,7% delle scelte, seguito dai bilocali che arrivano al 32,5%, mentre al terzo posto si trovano le soluzioni indipendenti e semindipendenti che in questo 2021 hanno evidenziato una ulteriore crescita delle preferenze e che si attestano all’11,9%. Un segmento abitativo, quest’ultimo, che con l’arrivo della pandemia ha visto crescere il numero di compravendite e che anche i single stanno apprezzando maggiormente, visto che è generalmente rappresentato da soluzioni ampie e dotate di spazi esterni.

Si abbassa l’età media degli acquirenti

Nel primo semestre del 2021 ben il 28,9% delle compravendite è stato concluso da persone con un’età inferiore ai 35 anni. Si tratta di una percentuale in costante crescita negli ultimi semestri, spinta anche dai bassi tassi sui mutui presenti sul mercato. Nei prossimi mesi, inoltre, questa tendenza potrebbe ricevere ulteriore slancio grazie alle garanzie statali sui mutui agli under 36.

Per approfondire puoi scaricare il report dell’Ufficio Studi Tecnocasa

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