Il 2021 è stato un anno di ripresa per il Mercato Immobiliare. A confermarlo, i dati pubblicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) relativi al quarto e ultimo trimestre del 2021, che segnano il definitivo superamento della crisi immobiliare dovuta alla pandemia.

I dati dell’Osservatorio mostrano una crescita del 15,7% relativa all’acquisto di abitazioni rispetto al trimestre corrispondente del 2020. Crescita che si conferma anche rispetto al 2019, registrando un incremento pari al 26,1% rispetto al IV trimestre del suddetto anno.

Le 212.000 transazioni residenziali finalizzate tra ottobre e dicembre, permettono così di concludere il 2021 con circa 749.000 compravendite residenziali, dato superiore del 34% ai volumi del 2020 – annus horribilis per il mercato immobiliare a causa delle restrizioni anti pandemiche – e del 24% in confronto al 2019.

I dati Area per Area

L’aumento delle transazioni rispetto al 2020 riguarda tutte le aree geografiche del Paese. In particolare, focalizzando l’attenzione sull’andamento dettagliato area per area:

  • Nel Nord-Ovest, nel IV trimestre, sono state effettuate circa 72.733 compravendite residenziali, segnando un aumento del 13,3% su base annua, dato che sale al 24% se comparato al trimestre conclusivo del 2019;
  • Nel Nord-Est, l’aumento di tale variazione si mostra lievemente più sensibile. Nell’area che comprende Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, i dati registrano una crescita del 15,6% rispetto al 2020, e del 24,7% rispetto al 2019;
  • Nelle regioni del Centro si registra il picco più alto rispetto al IV trimestre del 2019. Se le compravendite sono aumentate del 16% rispetto al 2020, confrontando i dati del 2021 con quelli del 2019, ciò che emerge è una crescita del 30,4%;
  • Al Sud spetta invece il primato per la maggior variazione percentuale delle compravendite rispetto al 2020, pari al 20,6%. Rispetto al 2019, il IV trimestre del 2021 ha registrato un aumento delle compravendite del 27,6%;
  • Nelle Isole, le compravendite del 2021, 17.787 hanno registrato una crescita del 16,5% rispetto al 2020, e del 25,3% rispetto al IV trimestre del 2019.

IV trimestre 2021: sorprendono i piccoli comuni

Se le compravendite hanno registrato aumenti sostanziali rispetto ai medesimi trimestri degli anni precedenti, è tuttavia possibile riscontrare delle differenze tra i capoluoghi (+13,2 % e circa 7.500 abitazioni compravendute in più rispetto al IV trimestre del 2020) e i comuni minori (+16,9% con circa 21.300 abitazioni compravendute in più del 2020). Spiccano gli incrementi in corrispondenza dei piccoli comuni del Centro-Sud, superiori al 20%. Al contrario nei capoluoghi isolani si sono registrate le performance più basse, sinonimo di un incremento attorno all’8%. La discrepanza si mostra ancor più significativa in relazione ai dati del IV trimestre del 2019, in quanto la crescita risulta maggiormente concentrata nei piccoli comuni (+30,9%), rispetto ai capoluoghi (16,5%), con un picco del 36% nei non capoluoghi del Centro.

La tabella mostra tutti i dati relativi al IV trimestre del 2021 per ciascuna area geografica, con un focus dettagliato su capoluoghi e non capoluoghi.

I dati sulle grandi città: in forte rialzo Roma e Genova

Spostando il focus sulle principali città italiane, Roma e Genova segnano una crescita significativa delle compravendite rispetto al trimestre conclusivo del 2019, pari al +27,5% (+2.363 transazioni) per Roma e del 21,2% per Genova (406 transazioni in più nel trimestre in questione).

Nel confronto con il 2020, da segnalare, oltre a Roma (+18,1% compravendite), le performance di Bologna. Il capoluogo emiliano, nel 2021 registra un aumento del 16,5% relativo alle compravendite su base annua.

Palermo, di contro, registra gli incrementi meno significativi, chiudendo l’anno in lieve crescita, pari al 3,5% rispetto al 2020 e al 4,1% rispetto al 2021.

Di seguito, i dati relativi al numero di transazioni effettuate nelle otto città più grandi d’Italia nel IV trimestre del 2021, con la conseguente variazione percentuale annua.

Le tipologie di immobili più ricercate nelle grandi città

Circa il 40,5% delle transazioni effettuate nel trimestre è relativa a immobili residenziali di dimensioni comprese tra i 50 e gli 85 metri quadri.

La seguente tabella contiene i dati dettagliati di tutte le transazioni effettuate nelle grandi città, distribuite per dimensione degli immobili.

La stessa classe dimensionale di immobili registra anche i tassi di crescita più significativi, pari al 16% rispetto al 2020 e al 17,3% in confronto al trimestre conclusivo del 2019. Questi dati sono fortemente influenzati dalle compravendite residenziali di immobili di queste dimensioni a Roma, in aumento del 24,5% su base annua, e del 32% rispetto al 2019.

Di seguito, sono riportate le variazioni percentuali rispetto agli anni precedenti delle transazioni effettuate, aggregate per dimensione degli immobili.

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