Giovani under 35: per i mutui prima casa garantisce lo Stato

É la novità introdotta dal PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che prevede agevolazioni e sgravi fiscali per i giovani in cerca di un’abitazione.

Tra le novità previste c’è quella, super vantaggiosa, di non dover più fornire un cospicuo anticipo per aprire il mutuo: quest’ultimo infatti potrà coprire fino al 100% della spesa, con garanzia statale.

Una notizia indubbiamente positiva per il settore immobiliare e per aiutare i giovani – specialmente quelli titolari di contratti di lavoro atipico – ad acquistare una propria abitazione.

Cos’è il PNRR?

Noto anche come Recovery Plan, è il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU, lo strumento per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19. Il Piano, presentato in Consiglio dei Ministri il 24 Aprile, ha ricevuto il via libera del Parlamento e dovrà ora essere inviato all’Ue per ottenere i 222,1 miliardi di fondi (191,5 miliardi previsti dal Recovery and Resilience Facility a cui si aggiungono i 30 miliardi del Fondo Complementare).

Come funziona la misura

La misura – di cui non si conoscono ancora i dettagli – è stata pensata per rispondere al calo del 30% dei prestiti ai giovani registrato da Abi (l’Associazione Bancaria Italiana) dal 2008 al 2020 e legato a fattori demografici e occupazionali.

Va ad aggiungersi agli sgravi fiscali relativi all’accensione dei prestiti per l’acquisto della prima abitazione per i più giovani – annunciati pochi giorni fa con il Documento di economia e finanza – e al Fondo di garanzia per i mutui per acquisto e ristrutturazione prima casa istituito con la legge di stabilità 2014.

Tramite il fondo – la cui dotazione iniziale era di 650 milioni di euro (ad oggi ne residuano circa 207) – lo Stato offre ai cittadini garanzie per l’accensione di mutui ipotecari per l’acquisto, oppure per l’acquisto e gli interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica, di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale.

L’accesso al Fondo è rivolto in via prioritaria a:

  • giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati

I requisiti per l’accesso al fondo prevedono il fatto di non essere, alla data di presentazione della domanda di mutuo, proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquistati per successione mortis causa e di accendere un mutuo ipotecario di importo non superiore a 250 mila euro,

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