Lo skyline di New York cambia inevitabilmente nel tempo, nuovi edifici sorgono e modificano il profilo della città. Si tratta di una città meravigliosa, ritenuta da molti tra le più affascinanti del mondo e fa parlare di sé anche per i progetti di nuovi grattacieli di cui spesso sentiamo parlare. Progetti che vanno in porto e progetti che invece finiscono nel dimenticatoio, perché naturalmente è ambizione di molti realizzare un grattacielo a New York, ma questo sogno diventa realtà solo per pochi eletti. L’ultima in ordine temporale ad essere sorta e ad aggiungersi allo skyline forse più famoso al mondo è la Steinway Tower. Ovviamente, quando a New York nasce una nuova costruzione del genere, non può che farlo in grande stile. Parliamo infatti di un edificio progettato per essere non solo estremamente accattivante e moderno, ma anche per diventare ufficialmente il più sottile del mondo.

Naturalmente, la definizione di sottile è frutto di un rapporto, cioè quello tra altezza e larghezza. Il rapporto è di ben 24 a 1, il che lo rende l’edificio ufficialmente più “snello” al mondo in rapporto all’altezza. Ecco dove sorge, come è fatto ed anche quanto costa viverci dentro. Spoiler: tanto.

Steinway Tower: la novità nello skyline newyorkese

Spoiler e battute a parte, è inevitabile che la nuova Steinway Tower sia una struttura di un certo valore e, quindi, anche molto costosa per chi volesse acquistare un appartamento. Al netto di ciò, però, risulta molto interessante il modo in cui cambia lo skyline di New York una struttura così particolare.

Parliamo di una vera e propria torre che va oltre il concetto di grattacielo; dà infatti l’impressione di qualcosa di ancor più slanciato e quasi eccessivamente sottile, tanto che vista da fuori possa sembrare instabile per quanto è “leggera” di struttura.

Un effetto voluto e desiderato, perché chiaramente anche l’”effetto wow” è una componente quando parliamo di un grattacielo di New York. Inoltre, la struttura ha un colore che contribuisce ulteriormente a creare un effetto particolare, soprattutto in termini di luce.

La facciata è infatti realizzata in una particolare terracotta che crea un effetto ottico per cui il colore cambia appunto in base alla luminosità, quindi durante le fasi della giornata. L’angolazione del sole e l’intensità con cui colpisce la Grande Mela diventano quindi decisive per l’effetto ottico creato.

Ingegneria, innovazione e “wow effect” si intrecciano quindi nella novità dello skyline di New York, proprio come ci si aspetta dalla città degli skyscrapers.

Struttura e realizzazione

Per i più appassionati agli aspetti concreti, si tratta di una struttura composta da ben 84 piani che la fanno arrivare alla bellezza di 435 metri. Un’altezza che la colloca anche tra gli edifici più alti di tutta New York; questo va a cambiare il colpo d’occhio della zona adiacente a Central Park, essendo solo a due isolati di distanza.

In particolare, l’attuale classifica dei grattacieli di New York vede al primo posto il One World Trade Center, al secondo la Central Park Tower, adiacente alla terza classificata Steinway Tower. Se da un lato è inevitabile che un giorno esca dalla “Top 3” dei grattacieli più alti della Grande Mela, è anche vero che la “111 West 57th Street” (l’altro nome della torre tratto dal nome della strada) è difficilmente superabile nel suo record di rapporto altezza-larghezza, già citato e pari a 24:1.

La progettazione è addirittura del 2013, ma se ne parlava già dal 2005; ha previsto un lungo ed impegnativo lavoro, terminato solo poche settimane fa. SHoP Architects, azienda che ha progettato la Steinway Tower, si è detta estremamente soddisfatta di come il progetto è stato realizzato. L’ha definita addirittura “una nuova e coraggiosa interpretazione dello skyline di New York”.

Il costo della meravigliosa struttura ammonta addirittura a circa 2 miliardi di dollari, cifre da capogiro che fanno anche comprendere il motivo del costo così elevato del singolo appartamento, come vedremo in seguito. Inoltre, una parte sostanziosa del costo riguarda l’effetto ottico creato sul lato sud che sembra praticamente “sparire” in cielo, attraverso affascinanti scanalature progressive, mentre sul lato nord (quello rivolto verso Central Park) la struttura sale dritta fino in cima.

Steinway Tower: un appartamento nell’edificio più sottile del mondo

Ovviamente, la curiosità porta a chiedersi quanto possa costare un modesto appartamento in questa meravigliosa struttura e la risposta è la seguente: si parte da una base di circa 7,75 milioni di dollari, cioè poco più di 7 milioni di euro.

Un prezzo non esattamente alla portata di tutti, per usare un eufemismo, ma ovviamente frutto della posizione invidiabile a Manhattan, della vicinanza di Central Park e dell’evidente esclusività della struttura. In ogni caso, gli appartamenti sono praticamente uno per piano, ad esclusione di alcuni che occupano più di un singolo piano, fino ad arrivare all’ultimo, il super attico che occupa gli ultimi tre livelli ed ha un meraviglioso terrazzo di 127 metri quadrati. L’attico costa la bellezza di 66 milioni di dollari ed è naturalmente il più costoso dell’intero edificio, ma alcuni appartamenti potrebbero essere disponibili anche in affitto.

In ogni caso, l’obiettivo di creare un affascinante struttura dall’effetto “slim” è perfettamente raggiunto e l’effetto del nuovo skyline della città aggiunge un tocco di modernità ed innovazione architettonica che appartengono a pieno titolo allo spirito della “Big Apple”.

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