12 Maggio 2025, 10:57

Puoi detrarre dalle tasse le spese che hai pagato per rivolgerti a un’agenzia immobiliare? Vediamo in quali casi è permesso!

Spese agenzia immobiliare detraibili: come ottenere il rimborso fiscale

Le condizioni sono le seguenti: l’operazione deve essere l’acquisto dell’abitazione principale; la spesa massima annuale deve essere di 1000 euro. La cifra dalla quale sarà effettuata la detrazione sarà quella versata ai soggetti che si sono occupati dell’intermediazione immobiliare. A loro, infatti, è dovuta una provvigione, ovvero una percentuale sul prezzo della compravendita.

La detrazione riguardante le spese d’agenzia immobiliare detraibili è del 19% e, come abbiamo detto, è per un massimo di 1000 euro all’anno. È importante che il pagamento sia stato versato all’agenzia immobiliare tramite bonifico bancario, assegni o altri strumenti tracciati. La prova di questi pagamenti tracciabili va poi presentata in sede di dichiarazione dei redditi.

La massima somma recuperabile è di 190 €.

Le spese d’agenzia immobiliare sono detraibili anche quando il contribuente possiede già un altro immobile per il quale sta usufruendo dei benefici previsti per la prima casa. In tal caso, però, la nuova abitazione acquistata dovrà divenire quella principale del contribuente entro un anno dalla compravendita.

Ovviamente, la detrazione fiscale spetta all’acquirente dell’immobile, non al venditore. Nel caso in cui gli acquirenti della medesima casa siano più d’uno, va ripartita fra loro e non può comunque superare il tetto già menzionato.

Detrazione agenzia immobiliare: requisiti e procedure per la richiesta

Perché le spese d’agenzia immobiliare siano detraibili, occorrono alcuni requisiti. Nel rogito, sia l’acquirente che il venditore devono dichiarare di essersi rivolti a un mediatore. Di quest’ultimo, dev’essere presente il codice fiscale. Sempre nel rogito, va specificato il suo numero di iscrizione al Ruolo di Affari in Mediazione come agente immobiliare. Il documento deve contenere altresì la spesa sostenuta per il servizio di mediazione e il metodo di pagamento utilizzato per concludere la transazione.

Bisogna quindi conservare i seguenti documenti: una copia della fattura emessa dall’agenzia immobiliare; una copia del rogito notarile o del preliminare che contiene i dati summenzionati.

Parlando della fatturazione, sarà importante osservare alcuni dettagli. Nel caso in cui la fattura fosse intestata a una sola persona, ma vi fossero più comproprietari, bisognerà inserire nel documento i dati anagrafici del soggetto mancante. Se l’abitazione è intestata a un soggetto non proprietario della medesima, la spesa non potrà essere detratta. Se la fattura è cointestata a più persone, ma il proprietario è uno solo, occorre specificare nel documento che l’onere è stato sostenuto solo dal proprietario.

Nella compilazione del modulo 730, le spese d’agenzia immobiliare detraibili vanno inserite nel Quadro E: “Oneri e spese”. Andranno compilati il rigo E8 o i successivi E9 o E10: “Altre spese”.

Qui, bisognerà indicare il codice spesa “17”, che riguarda i compensi versati a soggetti di intermediazione immobiliare. Nella colonna accanto, va specificata la spesa sostenuta.

Le spese d’agenzia immobiliare sono detraibili solo a vendita conclusa. In caso di contratto preliminare, per poter usufruire della detrazione servirà la registrazione del compromesso.          

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