In questo periodo dell’anno i commercialisti si stanno occupando principalmente delle dichiarazioni dei redditi per i loro clienti.

Sono infatti previste agevolazioni fiscali in caso di versamento di un canone di locazione che hanno per oggetto immobili adibiti ad abitazione principale. La detrazione è prevista per i titolari di reddito fino a 30.987,41 euro.

Abbiamo visto in un precedente articolo le casistiche e le tipologie contrattuali che consentono le detrazioni, vediamo ora a quali categorie spettano.

Detrazione affitti per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni

In questo caso la detrazione fiscale spetta nella misura di 991,60 euro soltanto se il reddito complessivo del 2021 non supera i 15.493,71 euro.

La possibilità di portare in detrazione l’affitto con il modello 730/2022 è consentita per i primi tre anni dalla stipula del contratto.

La condizione per fruire dell’agevolazione è che l’immobile in questione sia diverso dall’abitazione principale dei genitori del giovane intestatario del contratto di locazione o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge.

L’affitto potrà essere portato in detrazione compilando il rigo E71 del modello 730 codice 3.

Detrazione affitti per i lavoratori dipendenti

Vediamo ora la situazione per i lavoratori dipendenti che devono trasferire la residenza nell’immobile locato per ragioni di lavoro. Condizione per poter beneficiare delle detrazioni sono:

  • che la residenza sia stata trasferita nel comune dove lavorano o in quello limitrofo;
  • il nuovo comune si trovi ad almeno 100 km di distanza da quello in cui vivevano precedentemente e comunque sia situato fuori dalla propria regione;
  • la residenza nel nuovo comune sia stata trasferita da non più di 3 anni dalla richiesta della detrazione.

Tale detrazione può infatti essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza e spetta nella misura di:

  • di 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro
  • di 495,80 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41 euro

Nel modello della dichiarazione dei redditi 730/2022 deve essere indicata nel rigo E72.

Detrazioni affitti per gli studenti fuori sede

È prevista una detrazione Irpef anche a favore di studenti universitari che stipulino o rinnovino un contratto di locazione, ai sensi della Legge 9 dicembre 1998, n. 431.

L’agevolazione consiste nella detrazione pari al 19% del canone di locazione versato con il limite massimo di 2.633 euro. A beneficiarne potrà essere lo studente o il familiare di cui lo studente è fiscalmente a carico.

Ecco le condizioni per beneficiare del vantaggio fiscale:

  • l’Università deve essere situata in un comune che disti almeno 100 km dal Comune di residenza dello studente;
  • l’Università deve essere situata in una provincia diversa dal comune di residenza dello studente.

Gli aspetti che accomunano tutte le situazioni sono che vi sia un contratto di locazione regolarmente registrato e che il titolare del contratto presenti un’autocertificazione che attesti che la casa è stata adibita ad abitazione principale ove richiesto. Per abitazione principale si intende quella in cui il contribuente e il nucleo familiare hanno stabilito la dimora abituale.

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