Il termine “etnico” significa “che è proprio di un popolo” e nel settore dell’arredamento fa riferimento a prodotti artigianali, prodotti in loco ispirati a culture e tradizioni popolari. Questo stile di arredamento è spesso scelto da persone con forte spirito d’avventura, che amano viaggiare e che si lasciano volentieri trasportare dal fascino esotico. Lo stile etnico, per chi adora lo stile di paesi come Thailandia, India, Africa e Arabia, è lo stile giusto che dà quel tocco di originalità in più al proprio ambiente abitativo. L’ambiente in stile etnico non segue regole precise ed è molto personalizzabile: i mobili in legno dai colori caldi sono accompagnati da accessori e complementi dai toni accesi; abbondano quadri, tappeti, vasi, lanterne e altri accessori ben selezionati e posizionati secondo il proprio gusto.

Quando si decide di arredare una casa in stile etnico, si può scegliere se completare l’intera abitazione o limitarsi ad adottarlo in un solo ambiente – come la camera, il soggiorno o lo studio – per creare così solo una zona in cui respirare aria di avventura.

Sicuramente lo stile etnico è uno stile molto generico, quindi tendenzialmente è necessario stabilire a quale area del mondo fare riferimento. I complementi d’arredo più comuni e disponibili sul mercato sono quelli in stile afro e orientale, ma si può comunque scegliere qualsiasi stile o decidere di fare un mix (se si ha un buon occhio).

Come creare una casa in stile etnico

Per iniziare, occorre scegliere una tinta per le pareti: colori caldi come giallo ocra e arancione, oppure toni più tenui come crema o beige, offrono all’ambiente la giusta atmosfera e personalità, indirizzando già verso una scelta precisa per i componenti di arredo.

Tra gli elementi essenziali che servono per creare un ambiente in stile etnico ci sono statuette, quadri di figure religiose, raffigurazioni di ambienti esotici, porta-incensi, specchi con cornici in legno, tendaggi e cuscini dai colori vivaci.

È molto importante la scelta dei materiali, si consiglia di prediligere oggetti in terracotta, ceramica o metallo. Infatti, gran parte dell’effetto finale desiderato risiede nei materiali utilizzati, ad esempio l’utilizzo del bambù per i mobili può dare diversi risultati a seconda dell’uso che se ne fa: con un bambù lavorato si può ottenere un risultato più elegante, utilizzando canne intere o il crash bamboo si ottengono invece risultati più grezzi o moderni. Tra gli altri materiali comuni nell’arredamento in questo stile c’è il Teak, un tipo di legno molto resistente, ne esistono di diverse tonalità di colore: dal color mogano dello Shaanxi ai toni chiari dello Jumo. Oltre a questi materiali, si possono utilizzare mobili ottenuti da fibre intrecciate come il rattan, il vimini, il giungo e il midollino, con cui è possibile realizzare sedie, lampade, ceste e altri piccoli oggetti. Occorre prestare attenzione anche ai tessuti, al tipo di materiale, ai colori e alle fantasie.

Altri elementi d’arredo che possono fare la differenza sono le lampade etniche, che – grazie alle loro varie dimensioni e colori – contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente.

L’utilizzo di tappeti con tessuto ricercato può essere particolarmente adatto a uno stile indiano, mentre stampe e teli tipici per ornare le pareti si addicono di più a uno stile afro.

Soggiorno in stile etnico

Per realizzare un soggiorno etnico occorre dare molto spazio a divani, poltrone, tende con disegni tribali, forme geometriche in stile persiano o con richiami di animali tipici dell’Africa.

In particolare, in un soggiorno in stile etnico deve essere presente un divano basso quasi a livello terra con molti cuscini.

Tra gli elementi accessori di un soggiorno in stile etnico troviamo sculture in legno, vasi in ceramica o legno, lampade in fibre naturali o in rattan (tutti i materiali sopra citati). Il tocco in più viene poi dato dai profumatori d’ambiente o incensi che emanano profumi tipici dell’oriente.

Camera da letto in stile etnico

Per creare una camera da letto in stile etnico bisogna optare per colori a tinte forti, solitamente vengono utilizzati il rosso e l’arancione che richiamano i colori dei tramonti africani.

Per il letto si predilige la tipica struttura a baldacchino e anche in questa stanza sono molto importanti i quadri e i tessuti caratteristici.

Cucina in stile etnico

Per arredare una cucina in stile etnico bisogna cercare di creare un ambiente che da subito richiami l’oriente, con una fusione di colori non definita. Nello spazio della cucina si possono mettere divani e letti bassi per invitare gli ospiti ad accomodarsi al termine dei pasti o per mangiare frutta o bere te e tisane. Giocano un ruolo fondamentale anche candele e profumi di spezie in quest’ambiente.

Bagno in stile etnico

Per arredare un bagno in stile etnico si parte dalla scelta del lavabo: si consiglia di evitare forme rigide e, al contrario, prediligere forme tonde o ellittiche, in appoggio o semi-incasso. Inoltre, il lavabo dovrebbe essere costituito da un materiale più naturale possibile come il legno, la pietra o materiali che hanno lo stesso effetto visivo.

Per quanto riguarda la scelta dei mobili del bagno, si consigliano pezzi il più minimal possibili. Il colore dovrebbe essere diverso rispetto a quello del lavabo: tono su tono per uno stile rilassato oppure a contrasto per ottenere un design più accattivante. Anche qui, il materiale prediletto per il mobile del bagno è il legno, ma si può optare anche per la pietra.

Se si preferisce mettere una vasca da bagno la forma dev’essere tonda o quadrata, mentre se si vuole la classica doccia si consiglia quella senza intelaiatura a cui abbinare un rivestimento della parete, in linea con lo stile del bagno.

Per quanto riguarda le pareti del bagno, la scelta dipende molto dallo stile etnico scelto: per il medio orientale, africano e indiano le tinte sono solitamente calde e vicine al rosso; per il giapponese le tinte sono invece neutre (grigie, beige e nero); per il marocchino spesso si usano piastrelle decorate e originali (non tinta unita). Tra gli accessori più importanti vi è senza dubbio lo specchio, che costituirà un elemento di decoro della stanza mantenendo la sua funzionalità.  Infine, anche per i piccoli contenitori i materiali prediletti rimangono il legno, la pietra o il bambù.

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