
Le lampade di sale dell’Himalaya vanno sempre più di moda. La loro luce è magica e ovattata, crea un’atmosfera davvero speciale. Ma hanno anche altri benefici?
Benefici delle lampade di sale: tra benessere e atmosfera
I benefici delle lampade di sale dell’Himalaya sono prima di tutto legati alla sensazione di benessere che creano. Hanno un colore caldo e rosato che rende la loro luce particolarmente carezzevole. Quelle autentiche sono fatte di cristalli di salgemma naturale provenienti (appunto) dall’Himalaya. La tonalità di lume che emettono aiuterebbe a incrementare la concentrazione e l’attenzione. Questo le rende adatte non solo alle camere di casa, ma anche a studi e a uffici. Essenzialmente, la loro funzione è quella di dare una sensazione di equilibrio emotivo a chi permane in un determinato ambiente.
Purificazione dell’aria e ionizzazione: mito o realtà?
Chissà quante volte hai sentito dire che le lampade di sale dell’Himalaya “purificano l’aria” e “rilasciano ioni negativi”, innescando così una maggiore produzione di serotonina che migliora l’umore. Ma quanto di questo è vero? È vero anche che fanno dormire meglio?
La teoria sul rilascio di ioni negativi è dovuta alla convinzione che le lampade di sale dell’Himalaya attraggano particelle d’acqua che evaporano poi sotto forma di soluzione salina, per via del calore della lampadina. Però, questa teoria non è mai stata testata. Non è ancora stato provato se le lampade di sale dell’Himalaya producano o meno ioni in gran quantità.
Molti le comprano perché convinti che migliorino la qualità dell’aria. Perciò, vengono consigliate a chi soffre d’asma, allergie o patologie dell’apparato respiratorio. Però, anche questa credenza non ha prove scientifiche valide. Di conseguenza, anche i decantati benefici sull’umore non sono imputabili alle “emissioni di ioni negativi” da parte delle nostre lampade di sale. Semmai, sono un effetto (anche) dell’atmosfera serena e accogliente che esse producono. Lo stesso dicasi per i benefici sul sonno, dovuti più alla delicatezza del loro lume che alla presunta ionizzazione. Le luci troppo intense in camera alla sera, infatti, non aiutano ad addormentarsi.
Bisogna diffidare anche della voce che vuole queste lampade capaci di assorbire l’inquinamento presente nell’aria: se fosse vero, diventerebbero scure (e inutili) assai presto. Ne assorbono poco e per caso.
Dove posizionare le lampade di sale in casa?
Ricordiamoci che le lampade di sale dell’Himalaya sono pensate per gli ambienti interni. La seconda regola da tenere a mente è metterle in stanze asciutte. Queste lampade, infatti, attirano l’umidità: potrebbero sciogliersi e rilasciare acqua sui mobili, se ve ne fossero molte particelle nell’aria.
Consigli per l’acquisto di una lampada di sale autentica
Come avviene per tutti i prodotti di grande successo commerciale, le lampade di sale dell’Himalaya vengono spesso imitate. Quelle autentiche provengono dalla miniera di sale di Khewra, in Pakistan. Il salgemma qui estratto ha il caratteristico colore rosa o rosa-rossastro o “bianco sporco”.
Le vere lampade di sale dell’Himalaya sono alquanto fragili ed emettono una luce fioca. Bisogna quindi diffidare da quelle indistruttibili e/o che emanano un lume molto acceso.
Erica Gazzoldi è giornalista pubblicista, insegnante e blogger. Ha conseguito una laurea magistrale all’Università degli studi di Pavia in Filologia, letterature e storia dell’antichità. Si è diplomata in Scienze Umane presso la Scuola Superiore IUSS nella stessa città. Scrive racconti, poesie e romanzi brevi. È appassionata di lingue straniere e ha frequentato corsi estivi di ceco presso l’Univerzita Karlova di Praga. Ha collaborato con diverse riviste cartacee e online.
Grazie a Wikicasa, si è appassionata al mondo immobiliare.
