14 Gennaio 2026, 15:32

Se vuoi sapere su cosa investire nel 2026, è utile partire dalle tipologie di immobili più richieste nel 2025. Quali sono state le tendenze nell’anno appena trascorso?

Cosa cercano gli acquirenti nel 2025: spazio, luce e flessibilità

Per parlare delle tipologie di immobili più richieste nel 2025, dobbiamo partire dalle esigenze degli acquirenti. Le tendenze più recenti sono unite da un filo conduttore: spazio, luce e flessibilità. Coloro che hanno comprato casa nell’anno appena trascorso hanno preferito spazi multifunzionali e adattabili: meglio ambienti versatili, che possono trasformarsi da palestra a ufficio o viceversa; ottime le pareti mobili, per ridisegnare gli spazi interni all’occorrenza. Anche gli esterni devono essere ottimizzabili: giardini, terrazze e cortili sono apprezzati se ospitano zone relax e pergolati bioclimatici. In particolare, i giardini sono molto ricercati. Nel Sud e nelle isole, le preferite sono le abitazioni con balcone. La piscina è assai richiesta nelle aree tirreniche. Anche il verde verticale ha acquisito punti. Data la diffusione del lavoro da remoto, le case devono includere arredi ergonomici, essere insonorizzate e godere di connessioni Internet ultraveloci. Via libera alle cucine open space e/o a vista, perfette per la socialità e la condivisione dei pasti.

In merito, ricordiamo che stanno assumendo sempre più importanza le forme di abitazione a carattere comunitario: co-living, case monofamiliari con un appartamento in più, complessi residenziali. L’importante è che gli spazi siano ben organizzati, l’accesso comodo e lo stato di manutenzione apprezzabile. I micro-appartamenti urbani rimangono richiesti soprattutto da espatriati, residenti settimanali e professionisti cittadini.

Parlando invece di luce, le abitazioni più apprezzate sono quelle con una buona esposizione a quella naturale. Crescono infatti le preoccupazioni per l’ambiente e il desiderio di case ecosostenibili.

Tipologie richieste

Quindi, quali sono state le tipologie di immobili più richieste nel 2025? Innanzitutto, i trilocali, per la buona distribuzione degli spazi, le dimensioni vivibili e i costi contenuti. Nelle grandi città, funzionano però meglio i bilocali, più convenienti e dotati di quella multifunzionalità di cui parlavamo.

Molto richieste sono state le green homes, cioè le case ad alta efficienza energetica: ci riferiamo a quelle di classe A o B. Sul piano economico, comportano spese ridotte sul lungo periodo. Visto che le abitazioni più “verdi” sono spesso anche quelle di recente costruzione, sono state assai ricercate le case nuove. Queste ultime sono altresì le più tecnologiche. Purtroppo, in questo campo, l’offerta non riesce ancora a stare al passo della domanda.

Gli acquirenti stranieri hanno mostrato di gradire le ville, sia di lusso che più modeste. È cresciuta anche la domanda di seconde case, nei borghi o nelle zone di villeggiatura. Ciò si spiega con il desiderio di trattenersi in luoghi tranquilli, di adottare uno stile di vita più sereno e di profittare d’incentivi legati alla riqualificazione.

Buone notizie anche per le case multigenerazionali, quelle che ospitano sia il nucleo famigliare “principale”, sia i nonni o i figli già adulti: rispondono sia al desiderio di supporto sociale, sia al bisogno di dividere i costi.

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