
Si avvicina la scadenza per pagare l’IMU, scopri tutti i modi per pagare l’IMU online in modo facile e sicuro evitando code e rispettando le scadenze: una mini guida pratica per sapere come pagare l’IMU, quanto pagare e come farlo.
Pagamento IMU online: guida pratica alle opzioni disponibili
In questo paragrafo scopriremo le principali caratteristiche dell’IMU e i modi per pagarla.
Com’è “fatta” l’IMU: su quali immobili, qual è l’imponibile e quali sono le scadenze
L’IMU, Imposta Municipale Unica, è un’imposta patrimoniale che colpisce gli immobili.
Introdotta per la prima volta nel 1992 come ISI, Imposta Straordinaria sugli Immobili, si è consolidata in seguito come ICI, Imposta Comunale sugli Immobili ed è infine divenuta IMU.
L’IMU non colpisce l’abitazione principale (la cosiddetta prima casa), a meno che essa non abbia caratteristiche di particolare pregio e sia classificata catastalmente nelle categorie:
- A/1 – Abitazioni di tipo signorile
- A/8 – Abitazioni in ville
- A/9 – Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici
In questi casi, infatti, a meno che il Comune non stabilisca un’aliquota pari allo 0%, si paga l’IMU godendo di una detrazione annua di 200 euro.
L’IMU non colpisce neppure le pertinenze dell’abitazione principale, come per esempio cantine, solai, box, posti auto, purché non superino il limite consentito, che è di una sola unità per ciascuna delle categorie:
- C/2 – Magazzini e locali di deposito (normalmente per cantine e solai)
- C/6 – Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse (normalmente per box)
- C/7 – Tettoie chiuse o aperte (normalmente per posti auto)
L’IMU si paga, invece, sugli altri immobili diversi dall’abitazione principale.
Destinatario, aliquota e importo IMU
Il destinatario dell’IMU è normalmente il comune e il codice del tributo è 3918, per alcuni immobili che hanno una destinazione speciale (come capannoni industriali, alberghi, cinema, case di cura ecc.) una quota è riservata allo Stato e per questa quota deve essere utilizzato un codice tributo diverso, il 3919.
L’aliquota dell’IMU è stabilita da ciascun comune, e nel sito del Dipartimento delle Finanze è presente l’archivio delle delibere dei comuni, anno per anno.
L’importo dell’IMU si calcola moltiplicando il valore della rendita catastale per 1,05 e poi ancora per un coefficiente stabilito per categorie catastali:
- 160 per abitazioni (tutte le categorie A ad eccezione della categoria A/10) e per unità classificate C/2, C/6 e C/7;
- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e D/5;
- 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
- 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
La categoria catastale è presente nella visura oppure nell’atto di compravendita.
Facciamo un esempio per un’abitazione di categoria catastale A/3, “abitazioni di tipo economico”, con rendita catastale pari a 313,30 euro, nel comune di Milano con aliquota IMU 1,14%.
L’imponibile sarà pari a 313,30 x 1,05 x 160 = 52.634,40 euro
L’imposta sarà pari a 52.634,40 x 1,14% = 600,03 euro, da pagare in due rate:
- Prima rata, entro il 16 giugno, pari al 50%, cioè pari a 300,02 euro
- Seconda rata, entro il 16 dicembre, pari al 50%, cioè pari a 300,02 euro
Ogni versamento di IMU deve essere arrotondato all’euro per difetto fino a 49 centesimi e per eccesso oltre i 49 centesimi; nel nostro esempio il versamento di ogni rata sarà pari a 300,00 euro.
Si possono ovviamente presentare casi particolari, come acquisti o cessioni in corso di anno, diritti reali di godimento, eredità e altri che dovranno essere valutati con un CAF o un commercialista.
Come pagare l’IMU
Oltre che con i metodi tradizionali, che prevedono la necessità di presentarsi fisicamente in Banca o in Posta, esiste la possibilità di pagare l’IMU con l’utilizzo del servizio F24 Web dell’Agenzia delle Entrate, oppure con l’home banking della banca di cui siamo correntisti oppure ancora online sul sito Poste.it.
Dobbiamo però prima di tutto compilare correttamente il Modello F24, come vedremo nel paragrafo successivo.
Come pagare l’IMU online: passo dopo passo con il Modello F24
Per pagare l’IMU dobbiamo compilare il Modello F24, si tratta di una delega di pagamento che esiste in diverse versioni, possiamo scegliere il Modello ordinario ma, se dobbiamo pagare solo l’IMU, è più agile compilare il Modello F24 Semplificato.
Come si compila il modello F24 per pagare l’IMU?
Vediamo qui sotto come si presenta il modello, usando i dati che abbiamo ipotizzato per il nostro precedente esempio, e poi valutiamo tutte le informazioni che dobbiamo compilare:

Dopo aver indicato i nostri dati anagrafici nella sezione “Contribuente”, nella successiva sezione “Motivo del pagamento”, se abbiamo ricevuto un avviso dal Comune dovremo compilare il campo “IDENTIFICATIVO OPERAZIONE” con 18 caratteri numerici che troveremo nell’avviso.
Attenzione però: non tutti i comuni procedono ad inviare avviso con un fac-simile del Modello F24, per cui dovremo compilare questo campo solo se abbiamo ricevuto l’avviso dal comune.
Proseguiamo nella compilazione:
- Nella colonna “Sezione”, dovremo indicare “EL” (Enti Locali).
- Come “cod. tributo”, dovremo indicare il codice 3918.
- Nella colonna “codice ente”, dovremo indicare il codice catastale del comune in cui si trova l’immobile, nel nostro esempio F205 corrisponde al comune di Milano.
- Dovremo compilare con una “X” la colonna “Immob. Variati” se si tratta di un immobile oggetto di una dichiarazione IMU, ma questo va fatto solo in casi particolari (non va fatto per esempio, se abbiamo acquistato l’immobile o se lo abbiamo ricevuto in eredità).
- Dovremo compilare con una “X” la colonna “acc.” se si tratta dell’acconto di giugno, oppure la colonna “saldo” se si tratta del saldo di dicembre. Nulla ci vieta di pagare entro la prima scadenza sia l’acconto, sia il saldo; se l’ammontare è esiguo può essere comodo pagare in unica soluzione.
- Dovremo indicare il numero degli immobili nella colonna “num. Immob.”. Deve essere compilata una riga per ogni Comune, se invece che per un solo appartamento pagassimo l’IMU anche per due pertinenze (ad esempio, cantina e box con due subalterni distinti), dovremmo indicare “3” come numero degli immobili.
- Dovremo indicare l’anno di riferimento dell’imposta.
- Dovremo, infine, indicare l’importo da versare.
Utilizzare il servizio F24 Web dell’Agenzia delle Entrate per l’IMU
Il pagamento dell’IMU online può essere eseguito sul Sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il Servizio F24 Web che non richiede l’installazione di alcun software, ma solo la disponibilità di una connessione Internet.
Per utilizzare il servizio occorre accedere alla propria area riservata utilizzando SPID, CIE (carta di identità elettronica) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
È una modalità sicura e il mezzo di pagamento è il nostro conto corrente bancario o postale, dobbiamo quindi essere titolari di un conto corrente e non possiamo pagare con una carta di credito o di debito.
È possibile predisporre il Modello F24 in anticipo, indicando la data di scadenza che può anche essere successiva (purché, ovviamente, nei termini di legge).
L’F24 può essere annullato entro il terz’ultimo giorno lavorativo precedente la data di scadenza indicata, ad esempio:
F24 inserito lunedì 9 giugno 2025, scadenza lunedì 16 giugno 2025, l’F24 può essere annullato entro mercoledì 11 giugno 2025.
Pagare l’IMU online tramite home banking: cosa sapere
Una seconda possibilità per pagare l’IMU online è quella di utilizzare le funzionalità di home banking della banca presso cui abbiamo un rapporto di conto corrente,
Anche questa è una modalità sicura e anche in questo caso il mezzo di pagamento è il nostro conto corrente.
È possibile predisporre il Modello F24 in anticipo, indicando la data di scadenza che può anche essere successiva (purché, ovviamente, nei termini di legge).
L’F24 può essere annullato e in questo caso i termini sono più “comodi”, ma dipendono dalla nostra banca. Il termine potrebbe essere entro le ore 20:00 del giorno di scadenza, o addirittura entro le ore 23:59 del giorno di scadenza, oppure ancora sino a quando risulta “in esecuzione”; considerata la variabilità da banca a banca, è consigliabile verificare quali sono i termini di annullamento previsti dal nostro istituto bancario.
Pagare l’IMU online dal sito Poste.it
La terza possibilità per il pagamento dell’IMU online è utilizzare il sito Poste.it.
In questo caso la scelta dello strumento di pagamento è più ampia: possiamo pagare con il nostro conto BancoPosta, con PostePay o con carta di credito dei circuiti Visa e MasterCard.
A fronte di questo vantaggio, però, è più complicato rimediare ad eventuali errori perché la procedura per correggerli è più complessa e non è possibile annullare direttamente il pagamento.
Laureata in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, ha maturato oltre 30 anni di esperienza in campo amministrativo e fiscale. Durante la pratica professionale ha insegnato Ragioneria e in seguito ha acquisito oltre dieci anni di esperienza con una delle big four della revisione e consulenza contabile. Nel 2004 ha avviato un suo studio professionale e all’attività di consulenza affianca quella di docente nelle materie fiscali e previdenziali nei corsi di formazione per gli operatori dei CAF.
