
Per vendere casa, devi prima di tutto prepararla adeguatamente, renderla anche esteticamente appetibile: insomma, bisogna praticare il cosiddetto home staging, la “messa in scena” dell’abitazione. Come si fa un appropriato home staging nel 2025?
Home staging: consigli pratici 2025
Per quanto riguarda l’home staging nel 2025, una delle tendenze prevalenti è privilegiare i colori cremosi. Uno dei più apprezzati, per gli interni delle case in vendita, è il Mocha Mousse: una tonalità molto simile a quella del cappuccino, perfetta sia per i tessili che per i complementi d’arredo. Si abbina bene con legno, pareti bianche e con altri colori della palette della terra.
Altre tinte che vanno per la maggiore sono i colori gioiello: verde smeraldo, blu zaffiro, viola ametista, per fare alcuni esempi. Sono utili a rendere gli interni più eleganti. Accompagnato alle tinte cremose o gioiello, va di moda il nero, come sfondo o abbinamento che le fa risaltare.
In scena, farebbero bella mostra di sé i “metalli caldi”: il rame, l’ottone o l’oro rosa, attualmente preferiti all’acciaio inox.
Bisogna suggerire l’idea del relax, soprattutto in bagno: vasi di fiori, asciugamani coordinati, magari qualche flacone di prodotti per il corpo. Sono molto apprezzate tracce di riciclo creativo: oggetti in legno recuperato o in plastica riciclata, reperibili in mercatini e negozi d’antiquariato.
Vista la tendenza sempre più diffusa a lavorare la casa, dobbiamo avere un occhio di riguardo anche per l’home office: uno spazio domestico per le mansioni da ufficio, appunto. Possiamo ricavarlo in una camera da letto inutilizzata o in un angolo della mansarda, se presente. Anche se il nuovo acquirente non lavorerà da casa, potrebbe sempre apprezzare un spazio in cui studiare, gestire i conti di casa o dedicarsi a un hobby.
Altri consigli pratici
Al di là delle tendenze dello home staging nel 2025, ci sono consigli pratici sempre validi. Uno è curare la luminosità degli interni: devono dare l’impressione di essere ariosi e ben illuminati, soprattutto dalla luce naturale. I primi 90 secondi d’impressione saranno fondamentali per far breccia nella mente del potenziale acquirente. Tieni conto della tipologia d’immobile: negli appartamenti di dimensioni inferiori ai 75 mq, l’ottimizzazione degli spazi e la multifunzionalità degli arredi sono fondamentali. Se disponiamo invece di un’abitazione di alta qualità, suggeriamo uno stile di vita basato su grandi aspirazioni.
Gli ambienti vanno il più possibile spersonalizzati: rimuoviamo quanto è superfluo e legato al nostro peculiare stile di vita. I potenziali acquirenti desiderano poter immaginare la casa come propria e come adattabile alle loro esigenze. Non devono essere distratti da dettagli eccessivi.
Ovviamente, dobbiamo effettuare una pulizia profonda di stanze e arredi, prima di presentare l’abitazione ai futuri compratori. Ordine e decoro saranno fondamentali nell’ingraziarceli.
Controlliamo se vi sia la necessità di riparazioni o migliorie: nessuno vuole una casa con impianti malfunzionanti, infissi troppo vecchi, porte scricchiolanti o macchie sulle pareti. Valutiamo anche se sia il caso di sostituire le maniglie o aggiornare i rubinetti. Insomma, la casa dev’essere bella e funzionale.
Erica Gazzoldi è giornalista pubblicista, insegnante e blogger. Ha conseguito una laurea magistrale all’Università degli studi di Pavia in Filologia, letterature e storia dell’antichità. Si è diplomata in Scienze Umane presso la Scuola Superiore IUSS nella stessa città. Scrive racconti, poesie e romanzi brevi. È appassionata di lingue straniere e ha frequentato corsi estivi di ceco presso l’Univerzita Karlova di Praga. Ha collaborato con diverse riviste cartacee e online.
Grazie a Wikicasa, si è appassionata al mondo immobiliare.
