Caldo estivo: come ridurre i consumi casalinghi

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Con l’aumento delle temperature ci si ritrova a cercare refrigerio all’interno delle proprie abitazioni utilizzando l’aria condizionata o altri elettrodomestici con il conseguente aumento dei costi della bolletta. Per ridurre i consumi in estate basta prendere qualche accorgimento in più, evitando anche l’uso improprio di questi strumenti, che oltre a consumare molto possono anche causare qualche malessere dovuto a bruschi sbalzi di temperatura e flussi d’aria fredda. Non importa se hai o no il condizionatore in casa, questa piccola guida ti sarà utile per risparmiare soldi, salvaguardare la tua salute e goderti la casa anche in piena estate.

Caldo estivo: come ridurre i consumi casalinghi

Soluzioni per rendere la casa più fresca

Vediamo ora brevemente quali sono le soluzioni per rendere la casa fresca d’estate.

  • Sistemi isolanti e impianti di ventilazione meccanica controllata. I sistemi isolanti per tetti e pareti sono un ottimo sistema per proteggere la propria casa dal caldo, ma anche dalle basse temperature invernali. Prevedono un intervento invasivo, ma sono sicuramente il sistema che consente di risparmiare di più. Purtroppo non sono adatti a tutte le situazioni e non prevedono un’istallazione immediata. Anche gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) sono un’ottima soluzione. Essi consentono il ricambio e filtraggio dell’aria con l’ambiente esterno e la regolazione dell’umidità in modo controllato e senza sprechi di energia. Anche in questo caso si tratta di soluzioni che richiedono un significativo investimento iniziale e non sono di immediata istallazione, ma apportano sicuramente benefici soprattutto nel lungo termine.
  • Climatizzatore ed elettrodomestici. Il climatizzatore ad oggi è il sistema più utilizzato per rinfrescare facilmente la propria casa, ma non è sempre adatto a tutte le situazioni. Comporta, infatti, un investimento iniziale, anche se piccolo rispetto alle soluzioni precedenti. Infine, gli elettrodomestici, come il ventilatore, sono il sistema più economico per rinfrescare l’aria di casa, ma non sono delle vere e proprie soluzioni. Essi, infatti, non sono in grado di rinfrescare nel lungo periodo e il loro effetto svanisce non appena vengono spenti.

Piccoli accorgimenti a cui fare attenzione

Per mantenere la propria casa fresca anche in estate, ma soprattutto per risparmiare sulla bolletta, è necessario seguire alcuni accorgimenti. Non importa se si possiede o meno un condizionatore o se la propria casa è termicamente isolata, questi semplici consigli aiuteranno a non disperdere la temperatura interna della nostra abitazione, sicuramente più fresca di quella esterna. Inoltre, controllare i consumi è importante anche per tutelare l’ambiente e vivere in modo più eco sostenibile. Non dimentichiamoci che qualunque tipo di spreco incide in primis sull’ambiente che ci circonda.

  • Limitare le fonti di calore: potrà sembrare una banalità, ma evitare di accendere il forno, il phon, le lampade alogene o semplicemente il gas, quando non è necessario, aiuterà a non far aumentare inutilmente la temperatura dell’ambiente domestico.
  • Limitare l’ingresso di aria calda e umida e quindi tenere le finestre chiuse soprattutto durante le ore più calde per mantenere una temperatura accettabile in ogni stanza della casa. Sono un ottimo alleato anche le tende, i frangisole o le veneziane. L’importante infatti è calibrare bene gli apporti di luce naturale in ingresso nell’abitazione, riparandola dall’eccessiva esposizione al sole.
  • Sfruttare la naturale capacità delle piante, soprattutto i rampicanti o gli arbusti ricchi di foglie, di assorbire calore e di generare ombra.
  • Limitare la frequenza di bagni e docce nelle ore più calde. Nonostante queste attività ci facciano sentire subito più freschi, il vapore e la condensa prodotti contribuiscono all’aumento della temperatura percepita in casa.

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