Amazon ci riprova… ad entrare nel settore immobiliare

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Secondo alcuni rumors il colosso digitale dell’e-commerce avrebbe intenzione di acquistare Redfin, uno dei principali portali immobiliari statunitensi.

Amazon ha alle spalle una lunga case history relativa all’irruzione in nuovi settori dell’economia, tramite acquisizioni disrupting.

Un esempio è quella da 13,7 miliardi di dollari di Whole Foods, una delle maggiori società alimentari statunitensi.

Adesso – stando alle dichiarazioni degli analisti finanziari – sembrerebbe proprio che voglia approcciarsi al settore del real estate. Già in passato, nel nostro articolo “Amazon si appresta ad entrare nell’immobiliare” avevamo parlato del fatto che l’azienda si fosse mossa in questo senso, con alcuni ‘test’. Nell’agosto 2017 sulla versione americana del sito era apparsa per qualche giorno una nuova sezione dal nome ‘Hire a Realtor’ (ovvero ‘noleggia un agente immobiliare’). Sulla pagina si leggeva un promettente ‘Coming soon’. Poco dopo però la pagina venne oscurata.

 

 

Anche negli anni successivi comunque, Amazon ha poi proseguito in questa direzione, avviando delle partnership con player dell’edilizia e dell’immobiliare made in USA.

Alcuni di questi sono il costruttore di case Lennar (la partnership prevedeva di collocare nelle nuove costruzioni Lennar i dispositivi di domotica Amazon Alexa) e Plant Prefab, startup specializzata nelle case prefabbricate.

 

Perchè Amazon vuole acquistare Redfin?

Il reale motivo dell’acquisizione, però, riguarda più l’accesso ai Big Data del settore che il presidio digital del processo di intermediazione immobiliare.

Infatti, come sostenuto da Jack Micenko, analista specializzato in housing e consumer finance presso il Susquehanna Financial Group, tra i vari vantaggi che una tale acquisizione potrebbe comportare, i Big Data di Redfin che – a differenza di Zillow, suo competitor nel mercato americano – è più orientato ai consumatori finali rispetto che agli intermediari, sono in cima alla lista.

Tra l’altro, il CFO di Redfin Chris Neilsen ha lavorato in Amazon per un decennio e la società ha assunto l’economista di Amazon Daryl Fairweather per dirigere le Data Operations lo scorso autunno.

Redfin ha attualmente una capitalizzazione di mercato di circa $ 1,67 miliardi. Oltre il 10% è di proprietà della società di investimento Vanguard Group.

Amazon, invece, non  è solo un e-commerce ma la più grande internet company al mondo. Infatti, oltre ad essere attiva nel settore della vendita di libri, e-book, articoli di elettronica, abbigliamento, cosmetica e di numerosi altri prodotti, agisce anche come casa editrice per il self-publishing, casa di produzione cinetelevisiva, casa d’aste, fornitrice di servizi per il web e cloud computing, produttrice di sistemi di domotica e molto altro ancora (motivo per cui ha avuto parecchio problemi con l’Antitrust).

Secondo Micenko, “entrambe le società ricaverebbero grossi vantaggi dalla fusione”. Per il momento nessuna delle due società ha commentato la notizia, anche se Micenko dice che Redfin è “consapevole del suo suggerimento”.

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