
Un sistema di riscaldamento moderno ed efficiente fa risparmiare in bolletta e riduce il consumo energetico. Se stai pensando di far installare una pompa di calore, i prezzi che potresti pagare sono i seguenti.
Pompa di calore: prezzi e differenze tra modelli
L’acquisto di una pompa di calore è oneroso, ma può diventare più accessibile se si ricorre a un finanziamento. Una pompa di calore ha prezzi variabili in base alla potenza. Nel 2025, una da 5 kW costa minimo 16 000 €, 144 € mensili con un finanziamento. Una da 8 kW ha un prezzo di almeno 18 700 €, 168 € mensili con un finanziamento. Una da 12 kW costa almeno 22 800 €, 205 € al mese con un finanziamento.
Fattori che influenzano il prezzo di una pompa di calore
Oltre alla potenza, un altro fattore che incide sui prezzi disponibili per una pompa di calore è la tipologia di sistema. Una aria-acqua costerà diversamente da una geotermica, perché la loro complessità impiantistica non è la stessa. I sistemi geotermici sono più costosi, perché hanno bisogno di scavi e installazioni più elaborate.
Bisogna considerare anche l’area da climatizzare, quindi l’ampiezza dell’ambientazione in metri quadri.
Teniamo conto dell’efficienza energetica. Per una pompa di calore altamente efficiente, i prezzi che dovremo aspettarci saranno più alti. In compenso, col tempo, finiremo per pagare bollette meno consistenti.
Non dimentichiamoci i costi d’installazione, componente importante dei prezzi nell’acquisto di una pompa di calore. A seconda della complessità dell’impianto, delle eventuali modifiche strutturali necessarie e della posizione geografica, essi potrebbero essere più o meno onerosi.
Caldaia o pompa di calore? Prezzi aggiornati
A questo punto, potrebbe esserci venuta la voglia di riconsiderare una caldaia a condensazione, anziché una pompa di calore. Potremmo averne una da 34 kW per prezzi che variano da poco meno di 3000 € a poco più di 4000 €. Se ci accontentiamo di una caldaia da 24 o 28 kW, possiamo pagare anche meno: ne esistono modelli da poco più di 700 €. Dipende chiaramente anche dal marchio. Se non abbiamo un’alta e immediata disponibilità di denaro, una caldaia a condensazione è la soluzione migliore. In questo modo, però, rinunceremmo all’efficienza, all’ecologia e al progressivo calare dei consumi in bolletta.
Incentivi e detrazioni fiscali per l’acquisto di pompe di calore nel 2025
Essendo un intervento che migliora l’efficienza energetica e riduce l’impatto ambientale della nostra abitazione, l’installazione di un nuovo sistema di riscaldamento rientra nei bonus fiscali previsti. Dei prezzi per una pompa di calore potremmo recuperare fino al 65% al momento della dichiarazione dei redditi. Questo per via dell’incentivo detto Conto Termico 3.0. Ricordiamo anche l’Ecobonus, con detrazioni fiscali differenziate per prime e seconde case; i bonus per le ristrutturazioni edilizie; i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) e bandi regionali specifici. Come possiamo vedere, nel 2025 ci sono diversi meccanismi di incentivazione che possono aiutarci a recuperare i prezzi spesi per una pompa di calore. Questo ci permetterà di rendere più accessibile l’installazione dell’impianto.
Erica Gazzoldi è giornalista pubblicista, insegnante e blogger. Ha conseguito una laurea magistrale all’Università degli studi di Pavia in Filologia, letterature e storia dell’antichità. Si è diplomata in Scienze Umane presso la Scuola Superiore IUSS nella stessa città. Scrive racconti, poesie e romanzi brevi. È appassionata di lingue straniere e ha frequentato corsi estivi di ceco presso l’Univerzita Karlova di Praga. Ha collaborato con diverse riviste cartacee e online.
Grazie a Wikicasa, si è appassionata al mondo immobiliare.
