Le case tra i Patrimoni dell’Unesco – Seconda parte

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Nell’articolo della scorsa settimana avevamo illustrato alcune delle case o castelli annoverati tra i Patrimoni dell’Unesco, ovvero inserite nella lista di opere che per il loro valore storico o culturale sono considerate patrimoni dell’umanità. Ecco di seguito le altre quattro abitazioni della lista:

Villa Savoye – Poissy

Patrimoni dell’Unesco, Villa Savoye, Le Corbusier, Poissy

Villa Savoye è una residenza privata di campagna progettata dall’architetto svizzero Le Corbusier nei pressi di Poissy, una piccola cittadina poco fuori Parigi. Venne costruita tra il 1928 e il 1931 su commissione di Pierre Savoye, che desiderava un luogo lontano dal caos della città dove trascorrere i week-end in tranquillità insieme alla moglie Eugenie. Totalmente circondata da alberi, quest’opera architettonica rappresenta la perfetta comunione fra uomo e natura.

I Palazzi dei Rolli – Genova

Patrimoni dell’Unesco, I Palazzi dei Rolli, Genova

I Palazzi dei Rolli sorsero lungo le Strade Nuove di Genova tra il Cinquecento e il Seicento. Grazie ad un progetto residenziale nobiliare pubblico, venne realizzato un sistema di nuove strade e palazzi di rappresentanza, nei quali si insediarono le autorità e le più nobili famiglie cittadine. Genova, uno dei principali porti italiani, era fittamente popolata per via della conformazione del territorio urbano confinato tra il mare e le montagne. Per questa ragione, i nuovi palazzi vennero costruiti su più livelli, con loggiati, cortili d’onore e la tendenza ad uno sviluppo architettonico in verticale. I Palazzi dei Rolli, alcuni rinascimentali altri barocchi,  sono accomunati da alcune caratteristiche, come le spettacolari scalinate all’ingresso, cortili e logge sui giardini e gli interni decorati con stucchi e affreschi.

Villa Adriana – Tivoli

Patrimoni dell’Unesco, Villa Adriana, Tivoli

Villa Adriana sorge su un pianoro tra i due affluenti del fiume Aniene nella piana sottostante Tivoli, a est di Roma. Costituita da un complesso di edifici classici che combinano elementi architettonici egizi, greci e romani, era destinata ad essere la residenza suburbana dell’Imperatore Adriano. Per concluderla ci vollero circa vent’anni, tra il 118 e il 138 d.C., e vennero impiegate tecniche avanzate di costruzione e di idraulica. Il progetto architettonico della Villa, considerata la regina delle Ville imperiali dell’antica Roma per l’imponente grandiosità dell’architettura, rappresentava una vera e propria città, estesa su un’area di circa 120 ettari e divisa in quattro nuclei: gli edifici di rappresentanza e termali, il Palazzo imperiale, la residenza estiva e la zona monumentale.

Castel del Monte – Andria

Patrimoni dell’Unesco, Castel del Monte, Andria

Situato su un’altura ad Andria, in Puglia, fu commissionato dall’Imperatore Federico II di Svevia e costruito nel 1240. Il Castello dalla forma perfettamente ottagonale rappresenta un capolavoro dell’architettura militare medievale, nonostante non abbia alcuni elementi tipici del periodo storico come ad empio il fossato. L’elemento caratterizzante del castello è sicuramente il numero otto, che ha un forte valore simbolico. Attorno al cortile ottagonale, infatti, si dispongono sia al piano terra che al primo piano otto sale a pianta trapezoidale, formando un ottagono. In corrispondenza di ogni suo spigolo si innestano otto torri di analoga forma.

Per approfondire, ecco la lista completa dei Patrimoni dell’Unesco e quella dei Patrimoni Italiani aggiornati al 2019.

Vuoi scoprire altre case incredibili? Dai un’occhiata alla nostra sezione Case!

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