Ecco perché conviene dare l’incarico in esclusiva ad un’agenzia.

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La fiducia è molto importante, in qualsiasi lavoro. Concedere un incarico in esclusiva significa dare all’agente immobiliare cui ci si rivolge fiducia nelle proprie capacità professionali.

Intanto, cosa significa affidare un incarico in esclusiva?

Significa che il venditore si impegna per un certo periodo di tempo a lasciare che la trattativa della casa sia affidata al solo mediatore incaricato. Cosa comporta questo? La conseguenza è che se si decidesse di dare l’incarico in esclusiva si è liberi di cercare da soli un possibile acquirente, ma si dovrebbe comunque corrispondere all’agenzia un compenso.

Veniamo ora ai motivi per cui conviene affidare un incarico di vendita in esclusiva.

Il mandato in esclusiva fa sì che l’agenzia si interessi maggiormente al tuo immobile investendo molto più denaro e tempo. Si potrebbe anche non concedere l’incarico di esclusiva a nessuna agenzia e proporre il proprio caso a diverse agenzie. In questo modo, tuttavia, le agenzie darebbero precedenza agli incarichi in esclusiva, allungando di fatto i tempi necessari alla vendita.

In più c’è il fattore pubblicità: per quale motivo l’agenzia dovrebbe spendere gli stessi soldi di pubblicità su un immobile trattato da altre 10 agenzie? È più facile che decida di spenderli per incarichi in esclusiva.

Inoltre, dando l’incarico a più agenzie si rischia  di veicolare un messaggio sbagliato all’acquirente, che sarebbe portato a pensare: “Come mai servono 10 agenzie per vendere questo immobile? È forse un immobile con qualche problema? Stanno cercando di rifilarmi qualcosa di invendibile?”. In definitiva, si rischia di dare ai potenziali acquirenti l’ idea di un immobile che non si riesce a vendere.

Infine, le penali si possono evitare, con un po’ di buon senso. La firma di un contratto a valenza giuridica comporta che entrambe le parti sono tenute ad assumere un comportamento corretto per tutta la durata del contratto. L’agente immobiliare, da parte sua, si impegnerà a fare il possibile per riuscire a concludere l’affare e a soddisfare le esigenze del cliente. Il cliente deve impegnarsi a non violare l’obbligo dell’esclusività, in altre parole:

  • Non affidare l’immobile ad altre agenzie, se un’agenzia ne possiede già l’esclusiva.
  • Non vendere l’immobile per contro proprio.
  • Cercare di non tornare sui propri passi per la durata dell’incarico, riguardo alla vendita dell’immobile.

Il consiglio è quello di valutare con attenzione la professionalità del mediatore e, dopo averne valutato le competenze, affidarsi senza esitazioni e con l’esclusiva al professionista, per una durata adeguata (in genere tre/quattro mesi sono sufficienti per sondare il mercato), ricordandosi di verificare la presenza di un’eventuale clausola di rinnovo tacito e con una clausola che invita l’agenzia a collaborare con colleghi di altre agenzie in caso di vendita.

 

Leggi anche: Quando firmi l’incarico in esclusiva ad un’agenzia richiedi l’obbligo di collaborazione.

6 thoughts on “Ecco perché conviene dare l’incarico in esclusiva ad un’agenzia.

  • I tempi oggi si sono triplicati 3mesi sono pochi. Bisognerebbe anche spiegare al cliente di farsi guidare per la valutazione dell’immobile e fidarsi anche per questo aspetto, spesso chi dà l’esclusiva “impone” la sua valutazione, accettare un tale mandato vuol dire agevolare chi subentrerà dopo di noi, perché quasi sempre il cliente si rende conto solo dopo non aver venduto la propria casa che era fuori prezzo e di volta in volta all’agenzia successiva la dà ad un prezzo abbassato. Quindi anche l’agente immobiliare NON dovrebbe prendere mandati con prezzi non in linea. Io parlo in modo specifico per il mercato della seconda casa, operando nel Golfo del Tigullio, grazie dell’articolo

  • Interessante iniziare a spiegare il motivo per cui sarebbe opportuno dare l’incarico alle agenzie immobiliari anche se andrebbe spiegato più adeguatamente soprattutto quando si parla di penali e a cosa serve realmente il servizio di intermediazione immobiliare. Evidenziare che oltre all’aspetto commerciale, anche quello burocratico. Avete mai provato a chiedere ad un notaio per fissare un atto notarile quanti documenti vi chiede? siete mai andati a registrare un preliminare? perchè serve registrare un preliminare? collaborare con altre agenzie con o senza incarico che vantaggi ci sono? quali documenti sono necessari al mediatore per avere un incarico? mai sentito parlare di donazione? Sono solo alcuni banalissimi esempi che sfido chiunque anche esperto nel settore ad affrontarli da solo !!! Per cui ben venga questo articolo ma sarebbe opportuno prima studiarlo anche facendo domande ai vari colleghi per poi magari elaborare meglio quello da scrivere. Comunque bella l’idea.

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