Crowdfunding immobiliare: tipologie e diffusione in Italia

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Il crowdfunding immobiliare consente di investire nel settore del real estate, tramite il finanziamento di un progetto residenziale o commerciale. Il mercato immobiliare ha sempre richiesto elevate disponibilità di capitali, ma oggi grazie a nuove modalità di investimento, come il crowdfunding, è diventato più facile entrare nel campo del real estate.

Crowdfunding: che cos’è?

Ma partiamo dalla base, per chi ancora non lo conoscesse il crowdfunding consiste in una collaborazione tra persone che investono il proprio denaro in un progetto, proposto da un’individuo o un’organizzazione.

Possiamo definire il crowdfunding una tipologia di finanziamento collettivo. Spesso può risultare difficile ottenere le risorse necessarie per finanziare una propria attività o idea, ma questa soluzione permette un micro finanziamento proveniente dal basso, evitando il ricorso a istituti di credito.

Il web e i social network hanno avuto un ruolo fondamentale per la diffusione del crowdfunding, perché consentono l’incontro tra l’individuo, le imprese o le associazioni (detti fundraiser) e la folla (in inglese crowd).

Se vuoi approfondire cos’è il crowdfunding, ne avevamo già parlato in un articolo “Cos’è e come funziona il crowdfunding“.

Crowdfunding immobiliare: le tipologie

Esistono due tipologie di crowdfunding immobiliare in Italia:

  • Equity: l’equity crowdfunding consiste nell’acquisto di quote della società in cui si investe. Il finanziatore entra a far parte della società in maniera proporzionale alla somma investita.
  • Lending: nel lending crowdfunding, l’investitore diventa titolare di un diritto di credito. Il soggetto che concede una somma di denaro non diventa un socio, ma ha diritto alla remunerazione della somma investita.

Crowdfunding immobiliare: in Italia

In Italia, il crowdfunding è arrivato e si è sviluppato soprattutto negli ultimi anni. Fino al primo semestre 2019, si è calcolato che le piattaforme di crowdfunding immobiliare nel nostro paese erano riuscite a raccogliere più di 430 milioni di euro.

Secondo il report del Politecnico di Milano e il gruppo Bertoldi “Real Estate Crowdfunding 2018”, il 100% dei progetti proposti è riuscito a raggiungere l’obbiettivo di raccolta prefissato. Infatti, sembra che gli italiani siano molto predisposti a investire nel settore del real estate.

In Italia, ci sono ottime prospettive per lo sviluppo del crowdfunding immobiliare. Se vuoi approfondire l’argomento, clicca qui.

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