21 Luglio 2025, 17:40

Le province della Campania sono amate soprattutto dai turisti, ma potrebbero essere anche invitanti luoghi di residenza. Conosciamole una per una!

Capoluogo della Campania: Napoli tra storia e innovazione

Se parliamo delle province della Campania, non possiamo non cominciare da Napoli (NA), il  celebre capoluogo. È città metropolitana e ha una popolazione tra le più numerose d’Italia (2.967.736 residenti, distribuiti su una superficie di 1.176,72 km2, e di una densità di 2.522 abitanti/km2). È famosa per il Vesuvio e per il Golfo. La sua posizione ne ha fatto da sempre un importante porto. Il suo centro storico è patrimonio dell’UNESCO. Antica colonia greca, fu fondata probabilmente nella prima metà del V secolo a.C, sulla base di un insediamento precedente. Conta varie e numerose attività economiche locali. L’industria siderurgica, chimica e petrolchimica si è sviluppata in collegamento col porto. Rimangono caratterizzanti i rami manifatturieri della pelletteria, dell’abbigliamento e delle calzature. Si contano poi piccole e piccolissime imprese locali, attività commerciali e sommerse.

Province in Campania: confini, peculiarità e attrattive

Le altre province della Campania sono quattro. Innanzitutto, c’è quella di Salerno (SA). Coi suoi 158 Comuni, è la più estesa della regione. Si affaccia sul Tirreno e ospita luoghi dall’inestimabile patrimonio culturale, come l’area archeologica di Paestum e la Certosa di Padula. Parlando di meraviglie naturali, dobbiamo citare le sue due costiere, quella amalfitana e quella cilentana. Come Napoli, Salerno è un’importante città portuale e centro turistico.

            Caserta (CE) è rinomata per l’immensa e splendida Reggia, una delle maggiori d’Europa. La sua è una delle province nordorientali della Campania e comprende molte aree rurali e industriali, per un totale di 104 Comuni.

            Benevento (BN) è definita soprattutto dalla sua storia antica e dalla sua importanza archeologica. Questo capoluogo fu un importante centro dell’omonimo ducato longobardo, di cui conserva ancora molte tracce. È la meno popolata fra le province della Campania: conta solo 261.431 residenti su una superficie di 2.080,51 km2, con una densità di 126 abitanti/km2. Rimane però rilevante per i motivi storici e culturali di cui abbiamo parlato.

            Contrariamente a molte altre province della Campania, che comprendono un tratto di costa tirrenica, Avellino (AV) è situata nell’entroterra. È quindi caratterizzata da paesaggi montuosi e collinari. L’area è molto apprezzata per la viticoltura. Tra le province della Campania, è la più estesa, dopo quella di Salerno. Avellino, il capoluogo, è un importante centro agricolo e industriale della regione.

Economia e mercato immobiliare nelle province campane

Circa i settori economici principali delle province della Campania, abbiamo già fornito alcune sintetiche notizie. Certamente, se ti interessa un’area fortemente turistica, oltre a Napoli potresti considerare l’arcipelago campano. In tal caso, potresti trovare buone proposte per una seconda casa in cui trascorrere le vacanze. Se sei un lavoratore pendolare e cerchi un immobile conveniente per risiedervi, è meglio invece considerare Afragola o Arzano, entrambi in provincia di Napoli. La provincia di Salerno offre villette a schiera e appartamenti con vista mare, anche con prezzi inferiori ai 300 000 €.

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