Ecco una breve guida per comprendere l’importanza del web nel mix di investimenti di marketing di un’agenzia, per districarsi tra i tecnicismi e trarre alcuni suggerimenti utili per sfruttare al meglio il potenziale di questo canale.

La prima lezione riguarda le basi, spesso tralasciate, ma fondamentali per costruire una buona strategia di web marketing per la vostra agenzia.

Perché il web è così importante come canale di marketing?

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Il web ha stravolto il mondo del marketing e della comunicazione. I canali pubblicitari tradizionali (quali carta stampata, TV, cartellonistica, Radio, …) hanno degli evidenti limiti che il canale digitale ha superato.

In particolare si possono identificare tre caratteristiche uniche del canale online:

  • Viene raggiunto soltanto dai potenziali clienti target, la ricerca è interattiva ( es. se faccio una campagna pubblicitaria su uno dei media tradizionali, per quanto profilata e targetizzata possa essere la mia audience, andrò a colpire inevitabilmente anche soggetti non interessati al mio businesse)
  • Consente di avere una copertura geografica e temporale pressoché totale, 24 ore su 24, in qualsiasi parte del mondo
  • Consente un monitoraggio dei risultati che altri canali non sono in grado di garantire (gli altri canali offrono solo degli indici: tiratura di un giornale, GRP di un programma TV,…)

Internet e web: distinzioni e precisazioni.   

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Internet e Web non sono la stessa cosa, anche se i termini vengono spesso (e impropriamente) usati come sinonimi. La differenza tra i due è sostanziale: Internet è una rete di dispositivi collegati tra loro (computer, cellulari, tablet, ecc.) attraverso cavi o wireless. Il Web è uno dei servizi attivi su Internet, che consente di condividere, tra tutti i computer connessi, dei documenti (testi, immagini, video, file audio) ipertestuali, ovvero documenti che si possono consultare saltando da uno all’altro attraverso i link.

 

Browser e motori di ricerca.

Browser e motore di ricerca sono concetti ancora diversi. Un browser, come Google Chrome, Internet Explorer o Mozilla Firefox, è un’applicazione per il recupero, la presentazione e la navigazione di risorse sul web.

Piccolo consiglio: controllate che il browser che utilizzate si aggiorni automaticamente, come fanno Chrome o Firefox, per poter navigare correttamente nel web.

Spesso i browser sono legati ai motori di ricerca (es. Chrome—Google, Internet explorer—Bing, ) e queste due categorie di applicazioni si stanno sempre di più fondendo per rendere agevole la navigazione all’utente.

motori di ricerca sono, invece, strumenti per mezzo dei quali è possibile ricercare alcuni termini (parole) all’interno di una grande quantità di siti web. In seguito ad una ricerca, i motori di ricerca riportano una lista di siti che contengono i termini cercati.

Prima della nascita dei motori esistevano le directory, non era quindi possibile effetture ricerche libere ma ci si muoveva all’interno di cartelle categorizzate. Le più famose directories sono ancora attive ma non più utilizzate dagli utenti: Yahoo directory  (ora chiusa) e DMOZ.

La quasi totalità del traffico web passa attraverso i motori di ricerca che reindirizzano l’utente verso le risorse multimediali (siti internet) più attinenti alla ricerca.

Come funziona un motore di ricerca?

  • Crawling, ossia scansione del web
  • Costruzione dell’indice
  • Calcolo della rilevanza (Pagerank) e dell’ordine delle ricerche tramite algoritmi
  • Presentazione dei risultati delle ricerche

L’attività più critica di un motore è l’assegnazione di un rank ossia di un punteggio a ogni sito. Il primo algoritmo famoso che ha dato il successo a Google è il pagerank, che si basa su un principio abbastanza semplice: più una risorsa multimediale (sito internet) è linkata da altre risorse multimediali, più assumerà rilevanza.

pagerank

Google grazie al suo algoritmo ha affermato la sua leadership nel mondo e così anche in Italia, dove detiene una quota di mercato di circa il 90%. Ha poi negli anni affinato sempre di più il suo algoritmo aggiungendo altri parametri quali la frequenza di aggiornamento di un sito, la sua velocità, l’anzianità di un dominio internet ( da quando un determinato indirizzo è attivo),…

Molti altri parametri sono rimasti segreti, ovviamente, come Coca-Cola, Google non ha intenzione di svelare i suoi segreti ai concorrenti. Quello che sicuramente possiamo notare è che sempre di più i risultati che ci propone sono attinenti alle nostre ricerche e sempre di più si sta passando ad una universal search, ossia non vengono proposto solo siti internet ma anche, ad esempio, Immagini, News, Video, Mappe,…

Bene ora conosciamo almeno le basi dell’ambiente in cui ci muoviamo quando parliamo di online marketing e di strategie. Bisogna ricordarsi che il web è in continua evoluzione ed è quindi necessario rimanere costantemente aggiornanti sulle novità.

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1 CommentoChiudere commenti

1 Commento

  • Chistian Mattiuzzo
    Posted 14 Aprile 2016 at 21:14 0Likes

    Articolo base per imparare anche concetti poi in seguito più complessi che si dovranno affrontare per sviluppare al meglio il nostro servizio. Se dobbiamo paragonarci a colleghi di paesi anglosassoni e non solo siamo purtroppo indietro almeno due anni (sono anche stato fin troppo ottimista) sulla gestione dei vari nuovi strumenti di comunicazione. (me ne accorgo io per primo)

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