20 Settembre 2024, 12:33

Parlando dell’acquisto di un immobile, si pone la fatidica domanda: comprare casa arredata o non arredata? Ovviamente, entrambe le opzioni hanno i loro pro e i loro contro. 

Comprare casa arredata: vantaggi e svantaggi

Se acquisti un immobile già arredato, risparmierai tempo: non dovrai sostenere estenuanti sessioni di shopping per trovare i mobili che fanno al caso tuo. Non dovrai nemmeno pagare un esperto di design di interni per scegliere gli arredi. 

Potrai trasferirti anche subito, con la garanzia di trovare almeno i letti nella zona notte, gli armadi, il tavolo e le sedie, gli elettrodomestici indispensabili (piano cottura, forno, frigo), i sanitari in bagno e accessori base come stoviglie e illuminazione.

In compenso, però, potresti dover digerire un mobilio che non ti piace. Alcuni elettrodomestici come la lavatrice o la lavastoviglie potrebbero essere assenti, così come i mobiletti in bagno.

Aggiungiamo che la presenza di arredamento fa salire il prezzo della casa e che tale surplus non è solitamente compreso nel mutuo. Dovresti quindi far calcolare a parte il prezzo del mobilio. A quanto potrebbe ammontare? Chiaramente, dipende dalla qualità e dallo stato di conservazione degli arredi. 

Bisogna poi essere sicuri che questi ultimi appartengano al venditore e che non siano soggetti a vincoli o diritti di terzi. 

Comprare casa arredata: cosa fare prima dell’acquisto

È utile fare un sopralluogo per verificare le condizioni del mobilio e stilarne un accurato inventario  con l’indicazione della marca, del modello, delle dimensioni, del colore, del materiale e dello stato di conservazione. 

Quando si decide di comprare casa arredata, è importante firmare un preliminare di compravendita immobiliare in cui sono specificate le caratteristiche del mobilio, il suo costo, lo stato in cui si trovano e le altre informazioni già dette, oltre a una clausola che prevede la consegna degli arredi al momento del rogito. Bisognerà specificare (in caso di bisogno) se i mobili siano compresi o meno nel prezzo e quali il venditore voglia tenere per sé.

Nel caso in cui ne comprassi solo alcuni, dovrai accordarti col venditore su come smaltire i restanti o su chi debba incaricarsi di rimuoverli. Inoltre, anche se pare scontato, bisogna verificare se tutti i mobili menzionati nell’inventario siano realmente presenti nella casa o siano già stati spostati altrove. L’inventario è utile anche per comprendere se occorra effettuare sostituzioni e/o nuovi acquisti di mobilio ed elettrodomestici. 

Conoscere il valore dell’arredamento è imprescindibile anche per capire quanto ti costerebbe acquistarlo a parte o sostituirlo. 

Comprare casa non arredata: vantaggi e svantaggi 

Se preferisci comprare casa non arredata, non ti sobbarcherai il costo del mobilio incluso. Potrai arredarla come preferisci, a patto che la tua disponibilità economica ti permetta di seguire i tuoi gusti. Sarà anche meno complesso prendere accordi in fase preliminare e nella stesura del rogito, visto che non dovrai pensare a tutti i dettagli di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. Però, ti toccherà ritardare il tuo trasferimento e investire tempo e denaro nell’acquisto di mobili ed elettrodomestici, per non parlare del design.

Tutto dipende dalle tue esigenze e dalle convenienze economiche. Buona scelta! 

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