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Ci risiamo. Ogni estate si verifica la solita truffa delle case vacanze false. Quest’anno, nel mese di luglio, a Milano, ben 600 persone sono state vittima di questo spiacevole raggiro, 254 di questi hanno sporto denuncia. Lo schema della banda di furbetti consisteva nel pubblicare inserzioni false, diffuse sui siti di annunci immobiliari più seguiti (non su www.wikicasa.it che accetta solo inserzioni di professionisti abilitati), di case vacanze locate in rinomate località balneari e sciistiche: Rimini, Riccione, Alassio, Gallipoli ma anche Courmayeur, Livigno e Bormio.

Gli inquirenti hanno individuato l’esistenza di due gruppi. Il primo, formato da cittadini italiani, si occupava di inserire gli annunci in rete, seguire le trattative telefoniche con le vittime e, infine, incassare i proventi della frode. Il secondo, composto da cittadini romeni, si occupava di procacciare prestanome che, previo compenso, attivavano conti correnti presso gli istituti bancari. Per l’apertura di ogni conto corrente potevano incassare fino a 700 euro, per l’attivazione di una carta fino a 200 euro. Si stimano proventi illeciti per 350mila euro.

Gli agenti del Compartimento Polizia Postale e Comunicazioni di Milano, specializzati nei reati online, hanno stilato un vademecum destinato a chi vuole approfittare degli annunci senza rischiare brutte sorprese.

Ecco quali sono i consigli anti-truffa:

– Accertarsi dell’esistenza dell’immobile o della struttura di destinazione, anche tramite analisi online e sui social sull’immobile e sui proponenti.

2 – Verificare la ridondanza della proposta e delle stesse foto dell’immobile su annunci diversi con riferimenti telefonici, Iban ed e-mail di locatori diversi.

3 Verificare l’attendibilità dei siti dove la proposta è presentata.

– Contattare, eventualmente, gli uffici del turismo presenti nella località in questione.

5 – Procedere al pagamento online mediante sistemi sicuri e certificati;

6 – Consultare il sito del Commissariato di polizia online (www.commissariatodips.it) per eventuali aggiornamenti sul fenomeno e segnalare i casi sospetti.

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