In questo articolo tratteremo il modo in cui ricercare proficuamente un appartamento in affitto, spaziando dalla ricerca fino alla scelta finale, passando per tutti gli aspetti intermedi e tutto ciò che potrebbe sembrare scontato: è fondamentale ricordare che nessun dettaglio va tralasciato nella ricerca di un alloggio. La ricerca di un’abitazione può essere effettuata in vari modi: passaparola, agenzie, ricerche online, e molte altre opportunità. Un sito estremamente affidabile è wikicasa.it, dove potrai cercare l’abitazione ideale, sia per le tue esigenze che per le tue disponibilità, spaziando dalle case ai loft, dopo aver impostato la ricerca sui contratti di affitto. Il grandissimo numero di offerte renderà possibile trovare la soluzione ideale al fine di fare una scelta estremamente mirata. Inoltre, il sito mette in evidenza alcune offerte, le quali potrebbero essere ciò di cui si ha bisogno, consentendo di risparmiare tempo. Vi saranno a disposizione un’èquipe di esperti sempre pronti ad essere di supporto durante una trattativa.

Negli ultimi anni si è manifestata una tendenza, in costante crescita, ossia la preferenza all’affitto piuttosto che all’acquisto di un’abitazione, in quanto l’acquisto di un’immobile prevede un investimento iniziale molto gravoso, cui fanno seguito una serie di spese notarili, tasse, imposte di vario genere, rate del mutuo nonché costi di manutenzione dell’immobile acquistato. È normale porsi il dubbio: dopo aver riflettuto sui costi, potrebbe risultare decisamente più conveniente cercare una casa in locazione, anziché da acquistare.
Nel valutare l’abitazione da scegliere, si deve tener conto della zona in cui un immobile è collocato, se è ben servita, anche dai mezzi di trasporto, laddove non si sia automuniti; nel caso, ovviamente frequente, in cui si possieda un’automobile, potrebbe risultare un’ottima idea scegliere una sistemazione che includa un garage, un box o un posto auto. Bisogna badare, con estrema attenzione, quando si visita un alloggio, alle condizioni in cui si presenta, all’eventualità di spese ulteriori legate, ad esempio, ad interventi di ristrutturazione o di qualunque altro genere, che dovranno essere discussi con il locatore, per avere la chiarezza sui costi, immediati e non. L’anno di costruzione e lo stato dell’immobile, la classe energetica, che sia fornito o meno di box auto, che sia o meno ammobiliato: tutti questi dettagli, assieme ad eventuali altri, contribuiranno a determinare i costi del contratto d’affitto, che potrà essere di vari tipi, presentati: contratto d’affitto per studenti universitari, affitto con riscatto, contratto di locazione a canone libero 4+4 e contratto di locazione a canone concordato 3+2, secondo le vigenti normative. Nel costo di locazione concordato con il padrone di casa bisogna sempre assicurarsi che, oltre alle ipotetiche spese accessorie citate prima, siano o meno incluse nel contratto d’affitto le spese di riscaldamento, acqua, luce e gas, ma anche le spese condominiali, i cui costi variano da città a città, da zona a zona. Inoltre, bisogna tener conto della caparra, corrispondente a svariate mensilità, da dare in anticipo al momento della firma del contratto, che dovrà essere letto da cima a fondo, con estrema attenzione.
Risulta inoltre utile informarsi su quali potrebbero essere le conseguenze nel caso in cui si dovesse decidere di recedere dal contratto stipulato. Tutte queste indicazioni sono rilevanti al fine di creare e mantenere una relazione salda e conciliante con il proprietario dell’abitazione. È opportuno, inoltre, avere la possibilità di contattare il locatore in ogni momento, laddove sia necessario; dunque risulta fondamentale avere i recapiti, sia telefonici che telematici, del proprietario dell’abitazione, al quale sarà bene fornire i propri contatti. Un rapporto ideale tra le parti risulta utile, nell’interesse sia del locatore che dell’affittuario essere d’accordo su ogni punto del contratto. Infine, è utile ricordare che, salvo differenti accordi intercorsi al momento della stesura del contratto, risulta opportuno tenere presente che il preavviso necessario, nel caso in cui si decida di lasciare l’immobile affittato prima della scadenza del contratto stesso, è di sei mesi.
