Intervista a Paolo Facchetti, trentenne AD di Dove.it

Abbiamo fatto due chiacchiere con Paolo Facchetti – Founder e Amministratore Delegato di Dove.it, l’agenzia immobiliare online col modello ‘zero commissioni’ – per parlare di ‘immobiliare & innovazione’ e delle specificità del loro modello di business. Ecco cosa ci ha raccontato…

Quale percorso avete dovuto affrontare per affermarvi sul mercato? È stato semplice far comprendere le novità del vostro modello di business o avete incontrato qualche difficoltà/resistenza da parte di clienti ed operatori tradizionali?

Abbiamo cercato fin da subito di proporci come una realtà alternativa alle classiche agenzie immobiliari, puntando sulla trasparenza, sulla professionalità dei nostri agenti e sul forte uso tecnologico.

Inizialmente, come qualsiasi alternativa alla norma, ci sono stati dei dubbi rispetto alla nostra proposta, soprattutto sulle ‘zero commissioni‘, ma spiegando chiaramente la nostra visione tramite la comunicazione e soprattutto mostrando fin da subito risultati concreti e positivi siamo riusciti a convincere tanto i clienti quanto gli operatori professionali della validità e della serietà del nostro modello.

Ci puoi spiegare meglio il vostro modello di business e in cosa vi differenziate dalle altre agenzie immobiliari online?

In Dove.it coniughiamo un modello low-cost a zero commissioni (per il venditore ndr)*, a un servizio di qualità: è sufficiente vedere le recensioni dei nostri clienti. Riusciamo a far questo perché scegliamo, tramite un lungo iter selettivo, solo i migliori agenti, e abbiamo un grosso team di tecnologia interna che ci aiuta a prendere decisioni in tempo reale su tutte le varie fasi del processo. Su ogni immobile offriamo strumenti sia di visita che di valutazione virtuale per venire sempre incontro alle esigenze dei nostri clienti.

*il modello di Dove.it è a zero commissioni per il venditore, con un servizio che prevede: valutazione dell’immobile, marketing online, foto professionali e Home staging, un consulente dedicato e il rilascio di una certificazione notarile. Per il compratore, invece, Dove.it promette commissioni economiche (più basse della media di mercato).

Gran parte delle agenzie immobiliari online basa il proprio marketing su un vantaggio economico in primis per il venditore, cosa ne pensi invece della provvigione unica lato venditore (stile americano), dando quindi il beneficio all’acquirente o locatario?

Non credo che questo modello in Italia permetterebbe a un’azienda che si occupa di compravendita immobiliare di poter scalare ed essere di successo.

Effettuate delle verifiche su tutte le inserzioni/immobili pubblicati?

Dove.it dispone di un team specifico dedicato alla creazione dei contenuti, che si occupa anche della redazione degli annunci immobiliari. Ogni inserzione è quindi curata in modo specifico, con attenzione alla redazione di testi chiari e completi e il team si occupa, inoltre, di controllare che tutto sia accurato e completo a livello di informazioni e documentazione relativa agli immobili.

I vostri agenti immobiliari operano da remoto o sul territorio? Vi capita di chiudere transazioni senza mai visionare l’immobile ed avere contatti con le due controparti? Vi è capitato di registrare qualche scavalco?

I nostri agenti immobiliari operano sul territorio, a diretto contatto con le persone. Per semplicità e grazie agli strumenti tecnologici di cui si avvalgono, diverse operazioni possono essere compiute anche da remoto, ma il contatto con gli utenti rimane fondamentale.

Durante questa fase emergenziale ci è capitato di supportare i clienti da remoto anche per quel che riguarda valutazioni e appuntamenti di visita degli immobili, ma una transazione conclusa interamente online non l’abbiamo mai avuta, proprio perché, come dicevo, per noi è importante, nonostante tutte le tecnologie di cui disponiamo, mantenere un filo diretto con i nostri clienti. In linea teorica, comunque, avremmo gli strumenti per concludere anche transazioni completamente da remoto.

Quale volume di transazioni avete raggiunto? Operate solo su alcune zone o in tutta Italia? Quali sono i vostri obiettivi?

Nelle settimane migliori vendiamo 1 immobile al giorno, in quelle peggiori 1 o 2 a settimana.

Attualmente operiamo nelle seguenti città: Milano, Monza, Varese, Bergamo, Lodi, Pavia, Bologna, Verona, Roma, Genova e Torino. Il nostro progetto per i prossimi mesi, però, è quello di ampliare ulteriormente la nostra copertura sul territorio, con l’apertura di numerose nuove sedi in tutta Italia, con l’obiettivo di diventare l’agenzia immobiliare di riferimento per tutto il Paese.

Come vedete la situazione immobiliare post-covid? Quale strategia pensate di attuare per rispondere al meglio a questa situazione inaspettata e complessa per le aziende?

Si tratta sicuramente di un momento complesso per il Paese, in cui siamo stati costretti a cambiare le nostre abitudini e questa situazione avrà di certo un impatto anche sul settore immobiliare, ma siamo pronti ad affrontare con entusiasmo la nuova fase.

Questo momento ci ha insegnato quanto sia centrale la casa e proprio per aiutare i proprietari di immobili e chi vuole acquistare vogliamo continuare a utilizzare il nostro modello che mette al centro processi semplici e l’utilizzo della tecnologia, per tagliare tutti i costi superflui e concentrare le energie degli agenti immobiliari nel supporto al cliente, che ora più che mai cercherà professionalità e competenza.

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