
Dover affittare continuamente un appartamento a persone sempre diverse comporta dei rischi. Chi ci toccherà in sorte, la prossima volta? Che tipo d’individui saranno? E per quanto tempo l’immobile resterà sfitto? Meglio fidelizzare gli inquilini che abbiamo già trovato. Ecco alcune strategie per la gestione di una locazione stabile!
Inquilini soddisfatti, meno turnover: strategie per mantenere la locazione stabile
Ovviamente, per fidelizzare gli inquilini, è fondamentale provvedere a una manutenzione regolare. Infissi e impianti devono essere sempre funzionanti e a norma. Anche l’arredamento dovrebbe essere moderno, funzionale e in buono stato.
Parlando del contratto di rinnovo della locazione, è importante che sia flessibile. Le esigenze degli inquilini possono variare di mese in mese o di anno in anno: perché non discuterne e trovare nuovi accordi? Così, il vostro rapporto d’affitto potrà sopravvivere a circostanze e imprevisti. Un contratto rigido e a lungo termine può scoraggiare gli inquilini dal prendersi l’impegno.
Non dimenticare che i prezzi d’affitto devono essere competitivi, per fidelizzare gli inquilini. Potrebbero trovare altrove la stessa qualità a costi inferiori: ciò non succederà, se ti informerai su quanto offre la concorrenza.
Perché la fidelizzazione è importante
Fidelizzare gli inquilini è importante, perché riduce il turnover: il cambio frequente di locatari e l’alto numero di periodi di sfitto. Più alto sarà, minore sarà la redditività dell’immobile. Diminuendo il turnover, caleranno anche i costi delle riparazioni necessarie fra un contratto e l’altro, nonché quelli di pubblicizzazione dell’appartamento per trovare nuovi interessati.
Se riuscirai a fidelizzare gli inquilini, l’esperienza di affitto sarà positiva sia per te che per i locatari. Un rapporto a lungo termine genererà certamente un reddito maggiore, diminuirà le spese amministrative e ti darà una buona reputazione come locatore.
Un locatario abituato a vivere da tempo in un immobile tenderà inoltre a trattarlo con più cura, perché lo sentirà come proprio. Rischierai minori danni alla proprietà e la manutenzione sarà nettamente migliore.
Più un inquilino rimarrà nella stessa casa, più tenderà a intrecciare relazioni positive con te e col vicinato, rendendo la comunità più coesa.
Comunicazione e trasparenza
Se vuoi fidelizzare gli inquilini, non dimenticare poi la centralità della comunicazione. Deve essere vicina, prudente, empatica e proattiva. In caso di conflitto, sono fondamentali la cortesia e la ricerca di un compromesso buono per entrambi. Soprattutto, la comunicazione deve essere trasparente. I locatari (come chiunque, del resto) apprezzano chiarezza, concisione e comprensibilità. Non esitare a parlare di soldi, ma fallo sempre con garbo. Naturalmente, non aggiungere costi extra che non siano stati preventivamente concordati.
Oggigiorno, poi, è fondamentale la comunicazione multicanale. Sfrutta l’e-mail, il telefono, la messaggistica istantanea, le app e i social network. Ciò ti aiuterà a mantenere i contatti con i locatari, dando loro modo di scegliere il mezzo di comunicazione preferito. Sarà anche un modo per tenerli discretamente sott’occhio.
Una buona gestione della comunicazione telematica ci farà apparire più professionali e al passo coi tempi. Sarà senz’altro un valore aggiunto che ci aiuterà a fidelizzare gli inquilini.
Erica Gazzoldi è giornalista pubblicista, insegnante e blogger. Ha conseguito una laurea magistrale all’Università degli studi di Pavia in Filologia, letterature e storia dell’antichità. Si è diplomata in Scienze Umane presso la Scuola Superiore IUSS nella stessa città. Scrive racconti, poesie e romanzi brevi. È appassionata di lingue straniere e ha frequentato corsi estivi di ceco presso l’Univerzita Karlova di Praga. Ha collaborato con diverse riviste cartacee e online.
Grazie a Wikicasa, si è appassionata al mondo immobiliare.
