16 Febbraio 2018, 15:00

«L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità»

è una frase famosa di Winston Churchill che suggerisce l’atteggiamento giusto nel mondo degli affari. L’imprenditore vive con due anime, l’una ottimista pronta a saper cogliere le opportunità, l’altra più realista e prudente che lo allerta dei pericoli che ci sono in ogni campo.

Pensa, per esempio, alle aste giudiziarie, un “terreno” ricco di possibilità di fare, ma anche di rischi.

Quello delle aste è un settore che attira tanti che vogliono fare l’affare della loro vita, eppure solo i più bravi ci riescono veramente.

Oggi ospito sul mio blog l’avvocato Paola Ciuoffo che fa parte di quella schiera di professionisti che sono decisivi nelle aste giudiziarie, perché ti aiutano a non finire nelle trappole che puoi trovare lungo il percorso.

Oggi fa chiarezza sugli aspetti più delicati delle aste e sulle soluzioni da adottare ad alcuni dei problemi più comuni.

L’ABC sulle aste giudiziarie

Innanzitutto, chiunque, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte a un’asta. Ci sono siti, come www.astegiudiziarie.it, che ti aggiornano periodicamente sull’elenco di quelle disponibili, anche via email, e via app.

La partecipazione è diversa a seconda del Tribunale interessato. Chi vuole farne parte, invia una domanda, con un deposito cauzionale, che viene poi restituito in caso di non aggiudicazione.

I moduli per partecipare li trovi presso la Cancelleria del Tribunale. Sono due le modalità di partecipazione, quella senza incanto o con incanto. Nel primo caso l’offerta avviene in busta chiusa, nel secondo caso si realizza una gara tra i diversi partecipanti.

 Aste giudiziarie: 3 aspetti decisivi

Paola mette in guardia sugli eventuali rischi di una partecipazione alle aste. Tre sono gli aspetti decisivi che racconta e che abbiamo inserito in quest’elenco.

  1. Verifica lo stato occupazione dell’immobile

Può succedere che l’immobile all’asta sia occupato e che quindi non è subito disponibile. I casi più insidiosi sono quelli in cui il contratto di locazione è stato stipulato prima del pignoramento.

Paola elenca i possibili casi in cui puoi imbatterti:

  • Immobile occupato dal debitore
  • Immobile occupato con contratto opponibile alla procedura esecutiva, quando cioè il contratto di locazione è stato stipulato prima del pignoramento
  • Immobile occupato con titolo non opponibile o senza titolo, quando cioè è stato occupato dopo il pignoramento
  • Immobile occupato dal coniuge in virtù di provvedimento di assegnazione della casa familiare

«L’ultimo caso può essere molto controverso. Il compratore all’asta potrebbe dover aspettare anche nove anni che il coniuge del debitore lasci l’immobile, per averlo a disposizione», racconta Paola.

Per evitare di incorrere in questi pericoli devi esaminare la perizia e la certificazione notarile: «Difficilmente un imprenditore avrà tutte le competenze per farlo, il consiglio è quello di rivolgersi a professionisti per evitare grane e spiacevoli sorprese».

  1. Gli eventuali abusi edilizi

«A rivelare gli abusi edilizi è il CTU con una perizia tecnica. È lui ad assegnare poi un valore se ci sono abusi da sanare o meno. Nel caso di richiesta di sanatoria, le spese vengono decurtate dal costo dell’immobile», sottolinea Paola.

Anche se il CTU rivela abusi all’interno della perizia tecnica è necessario “servirsi di un consulente esperto perché ci sono tanti casi di perizie non esatte e anche di persone che l’hanno letta male hanno acquistato immobili con tante problematiche”.

  1. Formalità pregiudizievoli gravanti sull’immobile che non possono essere cancellate

Un altro pericolo che Paola sottolinea sono le formalità pregiudizievoli che non possono essere cancellate. Per far capire meglio fa un esempio:

L’immobile potrebbe essere, per esempio, gravato da un fondo patrimoniale (si tratta di un istituto giuridico in cui vengono destinati beni mobili ed immobili per far fronte dei bisogni della famiglia, che per legge non sono soggetti ad esecuzioni forzata, ndr): «Si tratta di un escamotage che molti usano e può rappresentare una vera grana per chi acquista l’immobile, senza esserne a conoscenza».

Aste: consigli per parteciparvi

Paola ci lascia con tre consigli utili per chi voglia partecipare a un’asta immobiliare.

  • Esamina attentamente la documentazione: perizia, atto di vendita, ordinanza di vendita, attestazione oneri condominiali insoluti, sono le carte da studiare
  • Visita l’immobile, non comprare mai al buio, visitare l’immobile è un tuo diritto. Per farlo dovrai prendere appuntamento con il custode giudiziario, nominato dal tribunale.
  • Rivolgiti a professionisti e consulenti con una certa esperienza: «È un mondo in cui troverai tanta gente che si improvvisa. Ho conosciuto molte persone che si sono affidate a presunti professionisti e poi hanno depositato offerte di acquisto poi rivelatasi non valide, perché carenti di un bollo».
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11 Comments

  • Gabriela
    Posted 23 Settembre 2020 at 15:06 0Likes

    Vorrei partecipare all’asta per un immobile..Le persone ,che attualmente occupano l’immobile hanno una sentenza dal tribunale con causa civile ,prima di pignoramento…Quale sono le probabilità che loro lasciano l’immobile ???

  • Bruno
    Posted 23 Giugno 2020 at 20:15 0Likes

    Buongiorno
    Sono interessato ad acquistare un appartamento all’asta. Al momento è occupato in affitto con contratto stipulato dopo il pignoramento…. sbaglio o chi lo abita può essere mandato via?Bruno

  • Viviana
    Posted 3 Maggio 2020 at 0:10 0Likes

    Buonasera,
    Sono proprietaria di un bar caffetteria e ho un contratto di locazione in un immobile che andra’ all’asta. Sono state pubblicate le foto del locale con tutti i nostri arredi e tanto di insegna del locale. Volevo sapere se esiste il danno di immagine per la mia attivita’ e se le agenzie hanno il diritto di pubblicare queste foto.
    La ringrazio in anticipo

  • Miriam
    Posted 15 Gennaio 2020 at 10:31 0Likes

    Buongiorno domande…io occupo una casa dove mi è stato fatto un comodato d’uso continuativo da parte dei parenti dopo avere l’eredità…nel mio caso la persona che mi ha fatto questo contratto è deceduto lasciando tutto in eredità a mia suocera…ma mia suocera avendo dei debiti gli è stato sequestrato e messo all’asta anche la casa dove ho il contratto come ho detto qui disopra…e il pignoramento è avvenuto dopo avere ereditato…volevo sapere quali diritti posso avere?
    Grazie buona giornata

  • Posted 19 Dicembre 2019 at 15:49 0Likes

    Buongiorno, l’assegnazione della casa familiare al coniuge è opponibile al terzo acquirente solo in due casi: se quest’ultimo ha acquistato con una “clausola di rispetto” della situazione abitativa in essere, oppure se ha stipulato un contratto di comodato con coloro che occupavano l’abitazione.

  • Eleonora
    Posted 14 Dicembre 2019 at 20:02 0Likes

    Buonasera. Sono interessata a un immobile occupato dal coniuge che ha avuto in assegnazione della casa familiare. Il titolo viene descritto come non opponibile. Cosa dovrei aspettarmi, per cortesia?

  • Posted 11 Dicembre 2019 at 15:43 0Likes

    Nel caso in cui, chi abita abusivamente nell’immobile non decida di lasciare l’immobile autonomamente, si può procedere con l’esecuzione forzata. La procedura prevede la notificazione del titolo, dell’atto di precetto e il preavviso di rilascio entro un termine preciso. Alla mancata liberazione dell’immobile entro la data prevista, consegue l’atto di avviso: in quel giorno, l’ufficiale giudiziario si reca presso l’immobile e procede alla liberazione del bene, anche con l’ausilio delle forze dell’ordine.

  • Cosimo
    Posted 10 Dicembre 2019 at 21:37 0Likes

    Salve buona sera sono interessato ad un asta di un terreno agricolo occupato da terzi senza titolo,scrivendo al curatore dice che c’è stato un affitto dopo l azione del tribunale quindi inneficace ovvero non opponibile contro creditori e aggiudicatario, e che sono state mandate 6 lettere AR al debitore e conduttore riguardo l affitto e nn anno mai risposto domanda potrei avere problemi con terzi.?il tribunale se ne fa carico grazie in anticipo?

  • Viviana Massidda
    Posted 16 Novembre 2019 at 17:06 0Likes

    sono interessata ad un immobile all’asta che è occupato da tersi senza titolo, nel caso mi aggiudicassi l’immobile, a chi spetta liberarlo?

  • Posted 28 Agosto 2019 at 10:40 0Likes

    Buongiorno Elena, trattandosi di una situazione particolare e molto delicata, le consigliamo di rivolgersi ad un legale esperto che possa consigliarla al meglio. Rimaniamo a sua disposizione, il Team di Wikicasa.

  • elena
    Posted 26 Agosto 2019 at 14:08 0Likes

    Buon giorno,
    sono interessata ad un’asta di un immobile.
    La casa è occupata dagli ex proprietari senza contratto di affitto (così è indicato in perizia)
    Gli ex proprietari avevano dato in permuta l’immobile ad una ditta di costruzioni che poi è andata in concordato.

    Domando: è possibile che gli ex proprietari abbiano un titolo opponibile, es. scrittura privata, che non è stata indicata in perizia? In questo caso cosa rischio?
    Sto cercando di parlare con il curatore, ma non mi richiama

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