Situata nelle immediate vicinanze del centro di Verona, definita nel catasto ottocentesco di Castel San Felice, questa villa di fine Ottocento rappresenta un raffinato esempio di architettura eclettica. Il suo stile architettonico è il risultato di un elegante dialogo tra epoche e influenze artistiche diverse, fondendo elementi classici, gotici, rinascimentali e barocchi.
L’architettura esterna si distingue per le merlature in mattoni, che richiamano il carattere neomedievale tipico delle ville eclettiche, mentre gli infissi in legno con persiane verdi evocano l’eleganza delle dimore signorili. La struttura utilizza materiali pregiati come la pietra e il laterizio, conferendole un aspetto imponente e armonioso.
Gli spazi interni sono progettati per adattarsi perfettamente a uno stile di vita moderno, pur mantenendo il fascino storico della villa. Gli ambienti sono ampi e luminosi, con soffitti alti che valorizzano la spaziosità delle stanze. La distribuzione degli spazi garantisce un perfetto equilibrio tra zone di rappresentanza, aree di servizio e ambienti dedicati alla vita familiare.
La proprietà comprende una cucina, una sala da pranzo, quattro salotti, uno studio, sei o sette camere da letto, sei bagni, tre cantine, tre garage, oltre a diversi annessi, rustici e magazzini.
Gli interventi di restauro effettuati, l’ultimo nei primi anni 2000, hanno preservato il fascino storico dell’immobile, migliorandone al tempo stesso la funzionalità per adattarla alle esigenze contemporanee.