Adagiata sulle dolci colline torinesi, a Cavagnolo, sorge una dimora che conquista per il suo carattere unico ed il suo bellissimo parco con vista mozzafiato. Un tempo semplice cascina, oggi rivive in veste medievale grazie a un attento restauro che ne ha esaltato l’anima storica senza rinunciare al comfort contemporaneo. Varcando il maestoso portone d’ingresso, incorniciato dalle due torrette gemelle e preceduto da un lungo viale di alberi, si entra in un mondo sospeso tra natura e storia. Da qui, lo sguardo si apre su un panorama straordinario: le colline di Torino si distendono all’orizzonte in un susseguirsi di colori e luci mutevoli, offrendo ogni giorno uno spettacolo diverso. All’esterno, la casa colpisce per le finiture dipinte a mano e per il suggestivo porticato che si affaccia sul giardino fiorito, luogo ideale per godere del silenzio e della vista sul verde. All’interno, ogni ambiente racconta un frammento di storia: la grande sala con cucina in muratura, zona pranzo e salotto è illuminata da finestre con mosaici dipinti a mano, che filtrano la luce in un gioco di riflessi e colori. Un secondo ingresso conduce alla sala cinema, alla camera per gli ospiti e al bagno, collegati da un corridoio interno. Nella zona notte, la camera padronale con balcone panoramico invita al relax con una vista che si perde tra boschi, vigneti e profili collinari. Completano il piano, due bagni (di cui uno en-suite) e, nel piano mansardato, un’ulteriore stanza con bagno privato, perfetta come area di intrattenimento o spazio per gli ospiti. Al primo piano si apre inoltre la biblioteca, autentico gioiello della dimora: un ambiente luminoso con ampie vetrate affacciate sul parco e sulle colline torinesi, ideale come studio o sala riunioni con vista mozzafiato. La proprietà si estende per quasi tre ettari di terreno, un parco curato con dedizione dove si alternano prati verdissimi, un oliveto e un noccioleto, viali di cipressi e querce che portano i nomi di grandi filosofi. A completare il quadro, un campo da bocce, un osservatorio astronomico e, soprattutto, una vista senza confini che abbraccia le colline di Torino fino all’orizzonte.