
Esistono dimore capaci di narrare una storia antica con il linguaggio della modernità. A pochi minuti dal cuore pulsante di Treviso, avvolto dal silenzio rigenerante della natura, sorge un rustico del Novecento che ridefinisce il concetto di abitare contemporaneo. Questa proprietà non è solo una residenza, ma un’opera di restauro filologico dove l’anima rurale veneta incontra le tecnologie più sofisticate. La zona giorno, il cuore della casa è un inno alla convivialità. Il calore del camino dialoga con la luminosità della bella cucina, mentre i piedi poggiano su un pregiato legno di rovere che nasconde un'anima tecnologica: un sistema integrato di riscaldamento e raffrescamento radiante per un benessere invisibile ma costante. Parte del soggiorno celebra la verticalità grazie a una doppia altezza scenografica, creando un ponte visivo ed emozionale con il piano superiore. È un'architettura che respira, dove lo sguardo è libero di spaziare tra gli interni e il verde esterno. La zona notte si adatta ai desideri di chi la abita. Accanto alle tre camere e ai doppi servizi (tra cui quello in suite in fase di ultimazione), si aprono spazi fluidi, pronti a trasformarsi in una biblioteca privata, un salottino per la tv o una spaziosa cabina armadio. L'esterno della dimora rivela la raffinatezza del restauro: la facciata principale gioca con i materiali per sottolineare, con discrezione, il profilo della struttura originale. Il giardino privato, che sfuma in un orizzonte di verde incontaminato, garantisce una privacy assoluta. A completare la proprietà, un volume indipendente a doppia altezza attende di essere interpretato. Già predisposto per nuovi utilizzi, rappresenta la tela ideale per una dépendance esclusiva, uno studio professionale o un atelier d'artista.













