CUTIGLIANO (Alto Appennino Pistoiese, Parco regionale, circa 1000mslm)
Arrivare a questa casa è già un'esperienza.
Si imbocca una stradina ghiaiata in sasso — e nel prezzo è inclusa la posa di una nuova pavimentazione ecologica e bio — si attraversano boschi di faggi, e poi, quasi all'improvviso, la casa si svela. Davanti a te, un piazzale lastricato con antichi sassi, gli stessi che un tempo erano il pavimento dell'abitazione, incorniciato da un tappeto d'erba soffice, tipica delle alture montane.
Ah, dimenticavo: siamo a 1000 metri sul livello del mare!
Questa splendida casa di montagna risale all'Ottocento. Ha pareti in sasso a vista, un ripostiglio, un garage, un giardino pianeggiante arredato e parzialmente lastricato, e una conca a gradoni disposta ad anfiteatro, completamente ricoperta d'erba e affiancata da una coltivazione di ortensie blu. Più in basso, il panorama si apre sulle colline toscane… e nelle giornate limpide si scorgono persino il mar Tirreno e l'isola d'Elba.
La casa si trova poco sopra il borgo di Melo, uno dei tanti gioielli dell'Appennino Toscano, a circa sei chilometri da Cutigliano, a 4 km dalle piste da sci della Doganaccia e a soli 900 metri dai primi negozi. Il mare? A un'ora d'auto, con Forte dei Marmi che ti aspetta.
Come in molti paesi della nostra montagna incantata, qui tutto è autentico: boschi, mulattiere, case in sasso e rustici ristrutturati che fanno impallidire qualsiasi abitazione chic di città.
La prima volta che ho visto questa casa, ho pensato: “È perfetta per me.” E appena varcata la soglia, ho trovato il tè già pronto… alle paterlenghe, i frutti della rosa selvatica. Uno dei miei preferiti.
Giovanni e Titty, i proprietari, hanno fatto un lavoro straordinario. Hanno reso il casale bello, pratico e funzionale, senza mai tradire l'anima della vita di montagna.
Giovanni mi accoglie con entusiasmo e mi racconta: “La casa ha la classica struttura 10x20 metri dei casali montani di Abetone e Cutigliano. I muri portanti sono in sasso ciclopico, lasciati a vista fuori e intonacati dentro. Le stanze sono ben proporzionate, i soffitti con travi e tavelle trasmettono calore. I camini, la pietra, il legno lucido e il ferro battuto creano un'atmosfera accogliente, vera.”
Poi mi avverte: “Attenzione ai pavimenti in legno: sono posati a mano, volutamente irregolari. Scricchiolano sotto i passi, evocando quel fascino rustico che nessun parquet incollato potrà mai dare. E sono anche facili da pulire!”
Il tetto, originale e vecchio di 200 anni, è in legno a vista e rifinito con lastre di ardesia. Le tavole sono state rinnovate e l'intera copertura è isolata.
Al piano terra, che si apre sul giardino, troviamo la zona giorno: sala da pranzo, salotto con camino, cucina, angolo brandy con un secondo camino, due bagni e spazi tecnici. Al primo piano, tre camere mansardate, due bagni spaziosi e una stanza tutta bianca adibita a home cinema, con internet a 30 mega. Fuori, un portico.
Finito il tè, iniziamo la visita. Tutto è come descritto: curato nei minimi dettagli, con soluzioni intelligenti e raffinate. La doppia libreria all'ingresso delle scale è un gioiello, il balconcino che si affaccia sulla scala è delizioso, e il bagno… beh, non si può descrivere, va visto!
La casa è arredata con gusto, pronta per essere vissuta.
All'esterno, il giardino è pianeggiante e ospita un pozzo con acqua freschissima. C'è anche un secondo edificio, più piccolo, usato come deposito. Giovanni mi confida che nel giardino si potrebbe installare una piscina interrata a sfioro con vista sulla valle… e già me la immagino!
La proprietà è circondata da 25.000 mq di prati e boschi recintati, dove cresce il Pepolino Selvatico, una varietà di origano montano.
Un dettaglio importante: la casa può essere acquistata come azienda agricola — specializzata nella coltivazione di ortensie tardive — oppure come abitazione civile deruralizzata. Attualmente è ruralizzata e ospita 300 piante di