
Appartamento nel cuore di una delle cornici residenziali più signorili e riservate di Firenze, a pochi passi dal Lungarno Vespucci e da una delle piazze più belle della città. Situato al secondo piano di un palazzo di 4, l'appartamento si distingue per una disposizione interna unica e di grande versatilità, caratterizzata da caldi pavimenti in parquet che donano eleganza e continuità a tutti gli ambienti. Dall'ingresso principale dell'immobile si accede a un layout sapientemente diviso in due zone distinte. Un primo accesso conduce a un'area completamente autonoma, ideale per accogliere ospiti, per un figlio alla ricerca di indipendenza, composta da un pratico cucinotto, una zona notte e un bagno situato su un caratteristico soppalco, il tutto con affaccio sulle corte interna Da una seconda porta separata si entra nel cuore dell'appartamento. Qui veniamo accolti da un corridoio che ci accompagna fino all'ampio e luminoso salone, vero fulcro della casa. Spaziosa e perfettamente integrata nella zona giorno si trova la grande cucina a vista, ideale per chi ama gli ambienti conviviali. La zona notte comprende un disimpegno con armadio, una camera matrimoniale di generose dimensioni, oasi di pace resa estremamente silenziosa grazie all' affaccio sulla corte interna e il bagno ensuite. Completano la proprietà un secondo bagno e un vano lavanderia Il pavimento in parquet dona eleganza e calore all'intero appartamento. La luminosità e il silenzio sono il valore aggiunto, il perfetto connubio tra la vivacità e la luce degli affacci su Borgo Ognissanti e la massima tranquillità della camera rivolta verso l'interno. Location strategica e signorile, vicina ai lungarni, a tutti i monumenti più belli della città, alle vie dello shopping, alla stazione centrale e a tutti i principali servizi ed è perfettamente servita dai mezzi di trasporto. La presenza della zona indipendente offre infinite possibilità di utilizzo e CIN e CIR esistenti rendono l'immobile perfetto per un investimento con locazioni turistiche o di medio termine.























