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  • Laboratorio in Localita' Orticaia, Dicomano - Foto 1
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    • G
    • 269 m2
    • 7  Locali

    Asta da 54.375

    LOTTO UNICO Laboratorio con consistenza catastale di mq. 202 (duecentodue) raggiungibile dalla SP551 tramite una strada sterrata che, nell’ultimo tratto, è angusta, con forte pendenza e fondo sconnesso, di non facile percorrenza soprattutto con avverse condizioni climatiche. Il bene è posto al piano seminterrato di un edificio di due ulteriori piani fuori terra con struttura in muratura, facciate intonacate e tinteggiate con finiture in pietra, copertura a falde con manto in laterizio; si presenta in uno stato di manutenzione medio ma con alcune parti ammalorate. Al cespite in oggetto, un ex bar-ristorante che attualmente versa in evidente stato di semiabbandono, si accede direttamente dal resede a comune tramite cinque diverse porte che conducevano rispettivamente nelle due sale del ristorante, nella cucina, nel bar e nei servizi igienici; tali locali hanno una superficie totale di circa mq. 210 (duecentodieci) calpestabili oltre alla scala interna di comunicazione con l’abitazione sovrastante. Il bene è allacciato alla rete elettrica, con contatore a comune con l’abitazione ai piani superiori (non oggetto di procedura), è collegato al pozzo con impianto attualmente non funzionante, è privo di impianto di riscaldamento. Al Catasto Fabbricati del detto Comune di Dicomano l’unità immobiliare in oggetto risulta rappresentata e censita nel foglio di mappa 26 particella 25 subalterno 500, Frazione Orticaria – Palazzo n. 11 piano: S1, categoria C/3, classe 3, consistenza mq. 202 (duecentodue), superficie catastale mq. 269, rendita Euro 1.022,38. Alla data di accesso del C.T.U. i beni risultavano nel possesso dell’esecutato e come tali da considerarsi liberi. I beni in oggetto costituiscono porzioni di un fabbricato costruito in data anteriore al 1° settembre 1967; lo stato attuale è stato legittimato in forza dei seguenti titoli abilitativi: - Autorizzazione Edilizia protocollo n. 2492 del giorno 14 aprile 1983 (Pratica Edilizia n. 45/82) per “rifacimento di alcuni solai e tetti di un fabbricato colonico”; - Concessione Edilizia n. 30 del giorno 7 agosto 1987 (Pratica Edilizia n. 8/87) per “piano di recupero per la ristrutturazione del Palazzo di Orticaia”; - Denuncia Inizio Attività (D.I.A.) n. 53/03 (Pratica Edilizia 68/2003) per “realizzazione di pozzo per acque ad uso domestico”. Non è stato possibile trovare l’agibilità dell’immobile. Durante il sopralluogo il Consulente Tecnico d’Ufficio ha rilevate le seguenti difformità nello stato dei luoghi: a) presenza di pareti divisorie in cartongesso e in pannelli di legno nella “sala bar” e nei bagni; b) assenza di una finestra nella sala ristorante voltata a botte, come prevista nella Conc. 30/87; Dette difformità risultano sanabili presentando un Accertamento di Conformità in Sanatoria per il quale sar&agr