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  • Casa indipendente in Via Dottor Secondino Mazzone, Serravalle Sesia - Foto 1
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    Casa indipendente

    • G
    • 800 m2
    • 10+  Locali
    • 5  Bagni

    320.000

    Villa storica con terreno e rustico La proprietà è costituita da una casa padronale, da un rustico e da circa 2600 mq di terreno circostante, del quale il 50 % è edificabile, mentre il restante è a parco. La casa padronale costruita nel 1840, conserva le strutture architettoniche dell'epoca, come le volte a vela in alcune stanze, la scala originale in pietra ed al primo piano anche un soffitto affrescato nel 1887. La suddetta villa è composta da cinque alloggi, dei quali due al piano terra, uno al primo piano e due al secondo piano, per un totale di circa 500 mq. Il cantinato è edificato con volte a vela e mattoni a vista su tutta la superficie della casa. Il rustico dietro alla casa è costituito da un appartamento abitabile, oltre un garage e locali a carattere agricolo sempre con volte a vela e mattoni a vista con caratteristiche ottocentesche. La proprietà si trova a soli 9 km dal casello autostradale Romagnano-Ghemme e ad un'ora circa di macchina da Milano e Torino, a circa mezz'ora dal Lago Maggiore e Lago d'Orta. ARONA Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. Trovate tutte le nostre proposte immobiliari al sito ------> http://www.professionecasa.it/agenzia-immobiliare/arona/454.html La città di Arona è situata sulla sponda piemontese del lago Maggiore ed è attraversata dal torrente Vevera, che qui sfocia nel lago. All'intorno si estendono i bassi rilievi collinari di origine morenica (chiamati "motti"), inglobati nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago dove, nel 1860, venne individuato il primo insediamento palafitticolo rinvenuto in Italia. Anche la maggior parte del territorio comunale è di tipo collinare, con altitudini che vanno progressivamente degradando da nord verso sud (e da ovest verso est nel centro abitato) dai 513 m di Motto Mirabello (presso la frazione Dagnente) fino ai 195 m in riva al lago. I rilievi collinari sono in genere ricoperti da boschi che occupano oltre la metà del territorio aronese, sul 33% della superficie si stendono le aree urbanizzate e sul 9% prati o pascoli; percentuali minori sono destinate a parchi, giardini e aree verdi sportive (2,3%), orti, frutteti, vivai e vigneti (1,7%), incolti erbacei (1%) e seminativi (0,4%).[5] La prima documentazione scritta che conferma l'esistenza di una località socialmente organizzata chiamata Arona risale al 979: si tratta di un'attestazione che consente di individuare tale data solo per induzione, tant'è che alcuni storici sostengono invece che si tratti del 963. In ogni caso la presenza dell'uomo in questa parte meridionale del Lago Maggiore è confermata ben più addietro nel tempo e risale alla preistoria; in località Lagoni infatti, presso la frazione di Mercurago, furono rinvenuti nel 1860 un insediamento palafitticolo risalente all'età del bronzo (attivo dal XVIII al XIII secolo a.C.) e, nel 1971-1972, una necropoli golasecchiana della fine del VI - inizi del V secolo a.C.