
Nel cuore incontaminato del Parco Regionale del Campo dei Fiori, arroccato sulla parte più alta del suggestivo borgo di Castello Cabiaglio dove un tempo sorgeva l'antica rocca, sorge Palazzo Ronchelli, una gemma architettonica che incarna oltre quattro secoli di nobiltà e charme senza tempo. Edificata originariamente nel 1587 come riservato casino di caccia per le casate milanesi dei Visconti e degli Sforza, la dimora ha legato indissolubilmente il proprio destino alle grandi dinastie dell'epoca, consacrandosi definitivamente nel Seicento attraverso il matrimonio tra i Baroni Ronchelli e la famiglia Visconti, evento che le donò il nome che porta ancora oggi con orgoglio. Varcando la soglia da via Mazzini, la proprietà accoglie i suoi ospiti in un incantevole cortile interno, dove l'abbraccio del verde, la fragranza del gelsomino e il soave scorrere d'acqua di un'antica fontana centrale creano un'atmosfera di rara e intima suggestione. Da qui, un elegante porticato ad archi con pavimentazione originale in lastre di pietra introduce ai saloni del piano terra, spazi di straordinaria rappresentanza arricchiti da maestosi camini in marmo, preziosi stucchi ornamentali e salette da pranzo finemente affrescate, tra cui spicca un ambiente decorato con raffinati motivi d'epoca che riproducono l'architettura di un gazebo settecentesco. La grande cucina, i locali di servizio e le riservate sale adiacenti completano un livello pensato per accogliere e affascinare. Risalendo la monumentale scala interna con gradini in serizzo, dopo un riservato piano ammezzato, si guadagna l'accesso al piano nobile, autentico cuore battente della storia del palazzo. Qui si apre un salone di rara maestosità, dominato da uno spettacolare soffitto a cassettoni impreziosito dagli stemmi gentilizi dipinti delle famiglie Visconti, Sforza e Ronchelli, affiancato da un'intima sala da lettura, tre ampie camere da letto e ambienti di raffinata eleganza. Il piano dialoga costantemente con l'esterno sia attraverso un maestoso terrazzo panoramicissimo, sia tramite un suggestivo loggiato affrescato raggiungibile anche da un'indipendente scala esterna. A testimoniare ulteriormente il rango e la sacralità del luogo, la proprietà custodisce al suo interno una suggestiva cappella nobiliare, dove nel corso dei secoli venivano celebrate le funzioni private per le illustri famiglie che hanno abitato questa residenza. A sublimare l'incanto di Palazzo Ronchelli, incastonato nei circa 900 mq di corte e giardino privato, si erge un autentico monumento naturale: un maestoso glicine secolare, considerato un vero e proprio patrimonio botanico. Con i suoi rami possenti e nodosi che abbracciano con grazia e imponenza le antiche facciate, questa pianta straordinaria regala ad ogni primavera uno spettacolo cromatico mozzafiato.