In palazzina di circa 40 anni con ampio parco e zona giochi, alloggio posto al II ed ultimo piano composto da ingresso, cucina abitabile, ampio soggiorno con camino, disimpegno notte, due camere, bagno, ripostiglio. Ampio e godibilissimo balcone. Parzialmente arredato, ottime finiture (clima caldo/freddo). Cantina di proprietà e possibilità di box.
La zona dove sorge il paese era abitata sin dai tempi preistorici, come attestano i reperti ritrovati in una caverna del luogo chiamata "Büsa dell'Andrea".
Esistono documenti risalenti alla fine del XII secolo che testimoniano l'esistenza di Zogno come Comune rurale: nella Storia di Zogno e di alcune terre vicine di Bortolo Belotti si legge che una pergamena del Monastero di Astino del 1220 cita Giovanni Geze come "Console" di Zogno[7].
Zogno divenne centro importante sotto la dominazione di Venezia. Nei secoli passati la popolazione era impiegata prevalentemente in agricoltura, nell'allevamento del bestiame e nella pastorizia, anche se non mancavano attività artigianali legate alla filatura della lana, del lino e alla tessitura dei panni.
Nella frazione di Poscante il 18 dicembre 1773 nacque il famoso brigante Vincenzo Pacchiana (Pacì Paciana), Robin Hood italiano che rubava ai ricchi e dava ai poveri, denominato dai suoi contemporanei: re della strada, re della montagna. Durante il XIX secolo presero piede le industrie della carta e del cemento. Oggi grazie ad uno sviluppo costante, sia in campo economico (importante ad esempio la Manifattura Valle Brembana, una industria tessile tutt'oggi esistente, da poco fallita) che urbanistico, Zogno è il paese più popoloso della Valle Brembana con numerose attività commerciali, industrie tessili, estrattive, artigianato del legno e imprese edili.