Bojano (CB) Civita Superiore borgo medievale. Molise. Italia.
Nel cuore del caratteristico borgo di Civita Superiore di Bojano, alla via fossi, vi attende questa tipica abitazione dagli spazi comodi seppur essenziali. Non manca un piccolo spazio esterno dove trascorrere ore di riposo e party con gli amici. La tavernetta al rustico è collocata al piano terra, divisa in due locali con accesso sul retro verso il piccolo giardino ed il piccolo portico. Il piano primo custodisce la parte residenziale con soggiorno, angolo cottura, corridoio, due ampie camere ed il bagno. Una graziosa soluzione collocata in una zona rilassante, ove il silenzio, l'aria fresca, la verdeggiante montagna, le fortificazioni, ci riportano a tempi lontani ed alle sane abitudini. Non sono tante le abitazioni in vendita al borgo, gli abitanti, poche decine, custodiscono gelosamente il loro gioello. Ma l'interesse per questa terra chiamata Molise comincia ad essere tanto. Siate pionieri!... Non perdete l'occasione di riscoprire il vero, unico e possibile stile di vita in un luogo antico stracolmo di pace ove vivere o arrivare di tanto in tanto a rilassarsi.
Civita Superiore di Bojano, per i locali, la Civita di Bojano è l’antica acropoli della cittadina, arroccata in posizione dominante su uno sperone di roccia che sfiora gli 850 metri. Da Bojano la si conquista in poco più di 3 chilometri, lungo una strada in salita immersa nel bosco, la vegetazione si apre a regalare improvvisi scorci panoramici. Il piccolo borgo, fortificato ha conservato la sua identità medievale e oggi è un Eco Museo a cielo aperto. Liberamente accessibile, soprattutto in estate è sede di rievocazioni medievali, feste, mercati tradizionali ed eventi culturali. Lungo vicoli le casette basse si sovrappongono l’una all’altra; dal belvedere si apre una vista spettacolare, che abbraccia la piana e le vette maggiori del Matese, fino all’alta valle del fiume Biferno. Più in alto si stagliano i resti del castello Pandone (o castello Normanno), fu eretto come struttura difensiva, ma venne poi trasformato nella residenza principale dei conti del Molise.