
VIESSE STUDIO SRL - Tecnorete In gradevole contesto condominiale di metà anni '60, proponiamo interessante appartamento trilocale a piano terzo ed ultimo senza ascensore. Saliamo dalla scala condominiale ed entriamo tramite portoncino nell'abitazione. Ci accoglie un ampio disimpegno che serve tutti gli ambienti. A sinistra entriamo nel soggiorno luminoso con doppia finestratura. Da esso si accede al cucinotto finestrato. Sempre dalla sala, una porta finestra collega l'ambiente col primo balcone. Tornando all'ingresso, a destra troviamo la prima delle due camere matrimoniali di ottime metrature. Proseguiamo con la seconda camera matrimonale, dove abbiamo anche il secondo balcone. Dal disimpegno accediamo infine al pratico bagno finestrato con vasca. Gli attuali proprietari hanno eseguito tutti i lavori importanti di ristrutturazione (impianti, pavimenti e serramenti). Le controsoffittature e i relativi punti luce, caratterizzano gli spazi e regalano ambienti moderni e ricercati. Completa la soluzione una cantina ed il garage entrambi privati. ORIGINE DEL NOME: Il nome ''Brescia'' deriva secondo gli storici dal suffisso celtico ''bric'' che significa cima, monte, in riferimento al colle Cidneo dove i galli cenomani costruirono il primo insediamento abitativo di quella che in futuro diverrà la città di Brescia. Successivamente divenne ''colonia Brixia'' con i romani (costruzione dell'acquedotto e del Capitolium); alla caduta dell'impero romano d'Occidente (476 d.c.) subì le invasioni barbariche (Teodorico e Alarico). La città divenne sede di un ducato al tempo dell'invasione dei Longobardi (Rotari e Desiderio) per passare più tardi sotto il regno di Carlo Magno, che aveva sposato e poi ripudiato Desiderata (Ermengarda nella tragedia ''Adelchi'' di Alessandro Manzoni), figlia di re Desiderio, che concluse la propria vita nel monastero di S. Salvatore.




